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mercoledì, Marzo 11, 2026
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Il diabete ormai colpisce 1 gravidanza su 6: cosa c’è da sapere

INFORMATIVA: Alcuni degli articoli che pubblichiamo provengono da fonti non in lingua italiana e vengono tradotti automaticamente per facilitarne la lettura. Se vedete che non corrispondono o non sono scritti bene, potete sempre fare riferimento all'articolo originale, il cui link è solitamente in fondo all'articolo. Grazie per la vostra comprensione.

Questo venerdì, per Giornata mondiale del diabetel’ONU evidenzia l’impatto della malattia sulla gravidanza, in linea con il tema globale di quest’anno, gestire il diabete “per tutto l’arco della vita”.

L’organizzazione ha inoltre lanciato le sue prime linee guida globali su come gestire il diabete prima, durante e dopo la gravidanza.

“Queste linee guida si basano sulla realtà della vita delle donne e sui bisogni di salute e forniscono strategie chiare e basate sull’evidenza per fornire cure di alta qualità a ogni donna, ovunque”, ha affermato il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, che dirige l’Organizzazione Mondiale della Sanità delle Nazioni Unite.CHI).

La guida mira a supportare le 21 milioni di gravidanze affette da diabete ogni anno, fornendo raccomandazioni che riconoscano i mutevoli rischi del diabete nel corso della vita.

Perché è importante

Il diabete colpisce oggi più di 800 milioni di persone in tutto il mondo e, secondo l’OMS, circa la metà non viene diagnosticata. nuovo rapporto dell’OMS.

È una delle principali cause di malattie cardiache, insufficienza renale, cecità e amputazioni. Il suo impatto sta crescendo più rapidamente nei paesi a basso e medio reddito, dove l’accesso alle cure essenziali e ai farmaci è spesso limitato.

Il messaggio della Giornata Mondiale del Diabete di quest’anno sottolinea l’importanza di migliorare la cura del diabete durante tutto l’arco della vita, iniziando anche prima della gravidanza e continuando durante la prima infanzia e l’età adulta.

Cos’è il diabete?

Il diabete si verifica quando il corpo non riesce a regolare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue.

• Secondo l’OMS, il diabete di tipo 2 rappresenta il 95% dei casi ed è associato al sovrappeso, all’attività fisica insufficiente e ai fattori genetici.
• Le cause del diabete di tipo 1 rimangono sconosciute e gli individui affetti necessitano di un trattamento insulinico per tutta la vita.
• La prevalenza del diabete è in aumento in tutto il mondo da decenni, esercitando una pressione crescente sui sistemi sanitari.

Gravidanza: una finestra critica

Il diabete in gravidanza può essere preesistente o rilevato per la prima volta durante la gravidanza.

Le donne che sviluppano il diabete durante la gravidanza corrono un rischio maggiore di diabete di tipo 2 dopo il parto.

Questa condizione aumenta il rischio di complicazioni potenzialmente letali, tra cui la preeclampsia e altri disturbi ipertensivi.

I bambini corrono rischi più elevati di natimortalità, convulsioni e difetti alla nascita. I bambini nati dopo una gravidanza complicata dal diabete hanno maggiori probabilità di sviluppare obesità, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2 più avanti nella vita.

Cosa consiglia l’OMS

IL Patto globale dell’OMS sul diabete offre strumenti per migliorare la prevenzione e la cura in tutto il mondo.

Le linee guida sulla gravidanza recentemente lanciate contengono 27 raccomandazioni, tra cui:

• Adottare una dieta povera di zuccheri aggiunti, con carboidrati provenienti da cereali integrali, verdure, frutta e legumi.
• Almeno 150 minuti di attività fisica a settimana, compreso l’allenamento di resistenza.
• Monitoraggio regolare della glicemia
• Ecografie di routine prima e dopo 24 settimane
• Cure mediche adeguate

Da un’altra testata giornalistica news de www.almouwatin.com

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