Nel mondo dell’ingegneria automobilistica, dove ogni brevetto è un uovo d’oro, c’è una storia di generosità senza precedenti degna di un copione hollywoodiano. Si tratta dell’invenzione più importante per la sicurezza automobilistica – la cintura di sicurezza a tre punti – e dell’azienda svedese Volvo, che ha preso una decisione sorprendente, quasi impensabile: regalare il suo brevetto gratuitamente a tutto il mondo.
Tutto è iniziato molto tempo fa. È l’anno 1959. Fino ad allora, le auto erano dotate principalmente di cinture a due punti (addominali), che spesso provocavano più lesioni interne in caso di collisione di quante ne evitassero conseguenze mortali. In questo momento critico, l’ingegnere Nils Bohlin, che aveva lavorato ai concetti dei sedili eiettabili per SAAB, applicò la sua esperienza nella sicurezza aerospaziale all’auto normale.
La genialità di Bolin sta nella sua semplicità: una cintura che copre sia il bacino che il torace, distribuendo la forza dell’impatto alle parti più forti del corpo. La prima vettura dotata di questo sistema rivoluzionario fu la Volvo PV544.
La logica aziendale convenzionale impone che un’invenzione così epocale debba essere protetta con tutte le sue forze e generare profitti favolosi. Tuttavia, Volvo ha deciso di fare esattamente il contrario.
La direzione dell’azienda si rese conto che l’importanza della cintura superava di gran lunga i loro interessi commerciali. Era una questione di salute pubblica. Invece di monopolizzare la tecnologia e costringere i concorrenti a sviluppare alternative meno efficaci, hanno fatto una mossa sorprendente: hanno reso gratuito il brevetto della cintura a tre punti per l’utilizzo da parte di qualsiasi produttore nel mondo.
“Che senso ha essere l’unico ad avere la cintura più sicura se le persone continuano a morire in altre auto?” era la filosofia guida.
Questo atto altruistico ha trasformato Volvo in qualcosa di più di una semplice casa automobilistica, ma in un punto di riferimento in termini di responsabilità. Oggi, decenni dopo, la cintura di sicurezza a tre punti è uno standard obbligatorio in ogni veicolo e ha salvato milioni di vite.
Le statistiche parlano da sole: secondo gli studi, una vita umana viene salvata ogni sei minuti grazie all’invenzione di Nils Bohlin e alla decisione di Volvo di condividerla. Questa piccola ma potente caratteristica dell’auto, che diamo per scontata, è l’esempio più eclatante di come un’azienda possa mettere da parte il profitto immediato in nome dell’umanità.
Foto illustrativa di I’m Zion: https://www.pexels.com/photo/close-up-of-a-wheel-of-a-modern-volvo-car-12712468/
Originalmente pubblicato su The European Times.
