Si è tenuto oggi a Milano presso Palazzo Lombardia l’evento di premiazione, in collaborazione con Regione Lombardia, della seconda edizione del Concorso Best Practice promosso da Fondazione Onda ETS, che mira a identificare e valorizzare le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e le Case di riposo del circuito Bollino RosaArgento 2025-2026, premiando le realtà che si distinguono per interventi psico-sociali innovativi nella gestione degli ospiti, in particolare delle persone con decadimento cognitivo. Nel corso dell’evento sono state premiate 43 strutture che hanno saputo mettere al centro il benessere dell’anziano, migliorandone la qualità della vita. Gli obiettivi sono molteplici: premiare le strutture in grado di favorire il mantenimento delle capacità residue degli ospiti, potenziare i percorsi terapeutico-riabilitativi non farmacologici, migliorare la qualità e l’accessibilità dei servizi, promuovere un’assistenza multidisciplinare, qualificata, umana e personalizzata e incoraggiare una diversa percezione delle strutture di ricovero non solo come luogo di cura e assistenza ma come “luogo di vita”.
«Per noi è importante rivolgere l’attenzione a tutte le diverse fasce di età, dal 2016 infatti premiamo le RSA e le Case di riposo con il ‘Bollino RosaArgento’, un riconoscimento con valore differenziante e che è per la famiglia e i caregiver uno strumento di orientamento che tiene conto di qualità, umanizzazione e assistenza all’anziano. Per questo, nell’anno del nostro ventennale, siamo felici di dedicare questa nuova edizione del Concorso Best Practice alle strutture che offrono dignità e migliore qualità della vita agli anziani con decadimento cognitivo, grazie a interventi psico-sociali orientati al loro benessere. Questo riconoscimento e il network Bollino RosaArgento sono fondamentali per incentivare le strutture a diventare un autentico luogo di vita e relazione in grado di sostenere attivamente anche le famiglie, contribuendo a superare i preconcetti negativi che ancora gravano sul tema», dichiara Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda ETS.
Il Bollino RosaArgento, attribuito ogni due anni da Fondazione Onda ETS, è un riconoscimento alle RSA e Case di riposo italiane, pubbliche o private, che si distinguono per l’attenzione al benessere e alla qualità di vita dei propri ospiti e delle loro famiglie: nel biennio attuale conta 210 strutture. In occasione del concorso Best Practice, le strutture candidate sono state valutate da Fondazione Onda ETS e da una Commissione composta da specialisti ed esperti del settore secondo criteri di valutazione specifici come: metodologia (aspetti operativi, organizzativi, gestionali), multidisciplinarietà (professionisti coinvolti), risultati (esiti su benessere e qualità di vita), vantaggi per gli ospiti, efficacia (indicatori utilizzati) e replicabilità delle pratiche in altri contesti.

Tra le 43 RSA premiate, 29 hanno ricevuto ‘l‘attestato di qualità’ per l’impegno nel promuovere il benessere e la qualità di vita dell’ospite con decadimento cognitivo, 10 sono state premiate come esempi di ‘Buona pratica’ per aver presentato iniziative valide, di qualità e degne di nota a supporto degli ospiti con decadimento cognitivo e 4 hanno ottenuto una ‘menzione speciale per l’assistenza del domani’ per aver proposto iniziative e servizi innovativi, in grado di enfatizzare l’importanza dell’applicazione della tecnologia nell’assistenza e gestione degli ospiti. Tra questi, infatti, alla KORIAN Villa Letizia di Patrica è stata riconosciuta l’iniziativa “Lego Therapy” che attraverso il gioco stimola abilità sociali, comunicative ed emotive, favorendo l’autonomia e il senso di appartenenza; la Residenza Orchidea di Alessandria è stata premiata per la “Via di Paese”, iniziativa di progettazione ambientale protesica in grado di garantire un luogo di vita protetto, sicuro e dinamico, sostenendo le capacità residue degli ospiti; alla Residenza Richelmy di Torino è stato assegnato il riconoscimento per “Mai Soli”, che valorizza identità e storia personale degli ospiti, rafforzando la relazione di cura tra personale, familiari e residenti; infine, è stata premiata la Fondazione Giovanni XXIII Onlus di Bitonto per “Benessere al carrello”, approccio non farmacologico e personalizzato che stimola la multisensorialità e contrasta l’isolamento, migliorando la qualità di vita delle persone assistite.
«I risultati del Concorso Best Practice, con 4 iniziative particolarmente innovative e stimolanti, 10 buone pratiche e 29 progetti di qualità, dimostrano quanti sforzi stiano facendo le RSA e le Case di riposo con un’offerta ampia di servizi per il benestare dei loro ospiti finalizzati a trasformare le strutture da qualificati luoghi di “Cura” a luoghi che rappresentino una valida alternativa alla propria casa quando non solo le disabilità fisiche ma soprattutto quelle psicologiche, come la solitudine, rendono lo stare al proprio domicilio troppo stressante per il soggetto e per i famigliari. Le RSA e le Case di Riposo stanno assumendo un ruolo fondamentale e ben integrato nel sistema socio-sanitario», afferma Luigi Bergamaschini, Professore Associato in Medicina Interna Geriatria, Università degli Studi di Milano.
«Il Progetto Best Practice Bollino RosaArgento, di cui sono onorato di fare parte, rappresenta una sfida nell’innalzare la qualità dell’assistenza nelle RSA e Case di riposo del nostro paese. Questo concorso è uno stimolo ad incrementare l’attenzione agli aspetti relazionali ed emotivi rivolti agli ospiti e vuole poi essere un richiamo alla necessità di utilizzare sempre più l’innovazione tecnologica come strumento di accompagnamento gentile alla cura della persona», dichiara Giancarlo Cerveri, Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, ASST Lodi.
«Il lavoro svolto da Fondazione Onda ETS con l’istituzione del circuito e l’assegnazione del Bollino RosaArgento, rappresenta una vera e propria valutazione dell’offerta di servizi di RSA e Case di Riposo che spesso non vengono prese in considerazione sul fronte istituzionale. Tendiamo a credere che la sanità si basi solo sulla valutazione delle realtà ospedaliere, invece è importante chiederci come poter valutare realtà che oggi stanno diventando sempre più numerose e importanti. Inoltre, questo sistema ci consente di avere un quadro chiaro di alcune disparità a livello regionale che necessitano di essere colmate. É fondamentale aumentare la qualità dei servizi offerti agli anziani, perché entrare in questa fase della vita non deve essere associato all’essere messo da parte, per questo, è importante lavorare insieme anche al Terzo Settore per garantire maggiore uniformità e migliore assistenza», conclude Guido Bertolaso, Assessore al Welfare, Regione Lombardia.

Il progetto “Bollino RosaArgento” è patrocinato da A.I.T.O. – Associazione italiana terapisti occupazionali, AMGe – Associazione Scientifica Nazionale Multidisciplinare di Geriatria, ANASTE – Associazione Nazionale Strutture Territoriali, ANSDIPP – Associazione dei Manager del Sociale e del Sociosanitario, Ass. N.A.S. – Associazione Nazionale Assistenti Sociali, Senior Italia Federanziani, FNOPI – Federazione Naz. Ordini Professioni Infermieristiche, SICGe – Società Italiana di Cardiologia Geriatrica, SIGG – Società Italiana di Gerontologia e Geriatria – SIGOT Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio, SIMG – Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, SINeG – Società Italiana di Neurogeriatria, SIP – Società Italiana di Psichiatria, SIPG – Società Italiana di Psichiatria Geriatrica e con la media partnership di AdnKronos, Cura, DottNet, Panorama della Sanità, Salutare e Tecnica Ospedaliera.
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