Il 9 dicembre a Betania, sul fiume Giordano, nel luogo in cui Giovanni Battista battezzò il Signore Gesù Cristo, si svolgerà una conferenza internazionale dal titolo “Il processo di Aqaba – Dialogo interreligioso nei Balcani”. Viene organizzato per celebrare il decimo anniversario dell’iniziativa di pace del re Abdullah II. Il “Processo di Aqaba” è un’iniziativa internazionale guidata dalla Giordania e lanciata dal re Abdullah II nel 2015. Funge da forum informale per lo sviluppo di strategie contro il terrorismo e l’estremismo con un’enfasi sul coordinamento della sicurezza, sulla condivisione dell’intelligence, sulla lotta alla radicalizzazione online e sul rafforzamento della stabilità regionale riunendo leader mondiali, funzionari della sicurezza ed esperti militari.
Finora si sono svolte 33 riunioni. Nell’aprile 2025, sotto gli auspici del presidente bulgaro R. Radev e del re Abdullah II, si è tenuto a Sofia l’ultimo incontro dedicato alla sicurezza dei Balcani.
Ai lavori della conferenza in Giordania parteciperanno il patriarca Teofilo III di Gerusalemme, il patriarca Giovanni X di Antiochia, il patriarca serbo Porfirio e l’arcivescovo albanese Giovanni, insieme ai vescovi delle loro chiese, nonché leader spirituali cristiani, ebrei e musulmani del Medio Oriente e dei Balcani.
Il tema della conferenza è “Ponti tra le persone: promuovere la comprensione per una coesistenza pacifica”.
Originalmente pubblicato su The European Times.
