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mercoledì, Marzo 11, 2026
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Scienze & AmbienteLo sciopero ucraino ha temporaneamente disabilitato la Doomsday Radio russa

Lo sciopero ucraino ha temporaneamente disabilitato la Doomsday Radio russa

INFORMATIVA: Alcuni degli articoli che pubblichiamo provengono da fonti non in lingua italiana e vengono tradotti automaticamente per facilitarne la lettura. Se vedete che non corrispondono o non sono scritti bene, potete sempre fare riferimento all'articolo originale, il cui link è solitamente in fondo all'articolo. Grazie per la vostra comprensione.

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Ucraina e Russia si stanno prendendo di mira reciprocamente gli impianti energetici con crescente intensità. La Russia ha iniziato questa pratica – proprio quando ha iniziato la guerra – colpendo centrali elettriche, sottostazioni e trasformatori in Ucraina nel 2022. L’Ucraina ora sta rispondendo allo stesso modo, e a questo punto deve farlo. Il 14 novembre, anche la cosiddetta “Stazione dell’apocalisse” russa, la misteriosa UVB-76, è stata spenta a causa di un’interruzione di corrente dopo che una sottostazione era stata colpita.

Lo sciopero ucraino ha temporaneamente disabilitato la Doomsday Radio russa

Ucraina e Russia si stanno attaccando a vicenda la rete energetica. Credito immagine: Servizio di emergenza statale dell’Ucraina via Wikimedia (CC BY 4.0)

UVB‑76, soprannominata anche “Buzzer”, è una stazione radio a onde corte attiva fin dai tempi della Guerra Fredda. Trasmette su 4625 kHz, trasmettendo un segnale ronzante ripetitivo. Sebbene sia noto che abbia uno scopo militare, la sua esatta funzione rimane segreta. Su questa frequenza si sono sentite più volte conversazioni in russo e in nominativi militari. Alcuni suggeriscono che il ronzio sia prodotto da dispositivi esterni, forse qualcosa che emette rumore in un microfono.

Anche se il suo vero scopo non è chiaro, l’UVB-76 viene spesso definita la “Stazione dell’Apocalisse”. Una teoria ipotizza che se la stazione venisse distrutta, significherebbe che la Russia ha subito un attacco nucleare, e il silenzio dell’UVB-76 attiverebbe automaticamente il sistema “Dead Hand” noto come Perimetro.

Questo sistema è progettato per lanciare armi nucleari in modo automatico o semiautomatico, garantendo che anche in caso di distruzione della Russia, i suoi avversari non sarebbero al sicuro. Eppure UVB‑76 è stato disattivato o violato più volte e nessuno di questi incidenti ha portato a conseguenze catastrofiche.

Ad esempio, il 14 novembre, secondo quanto riferito, la stazione sarebbe stata chiusa a seguito di un attacco ucraino di droni e missili. Secondo RIA Novosti, l’interruzione è stata causata da una temporanea interruzione di corrente.

Nonostante il fascino del mistero e delle teorie del complotto, la spiegazione più plausibile è che UVB‑76 funzioni come un indicatore di canale – un segnaposto, se vuoi. Una stazione di tale potenza e frequenza non è adatta per le comunicazioni. Un’altra ipotesi credibile è che venga utilizzato per monitorare i cambiamenti nella ionosfera, anche per scopi militari. Altre ipotesi includono:

  • Testare la prontezza militare assicurando che i ricevitori siano sintonizzati e operativi.
  • Deterrenza psicologica, che dà l’impressione di una salvaguardia nucleare nascosta.
  • Segnalazione crittografata, in cui il ronzio maschera trasmissioni codificate incorporate nel rumore (altamente improbabili).
  • Comunicazioni di fallback, che fungono da backup in caso di guasto dei sistemi convenzionali.

Indipendentemente da cosa sia in realtà (probabilmente la vera funzione è noiosa e banale), la stazione russa Doomsday è rimasta silenziosa per un po’ a causa della guerra in Ucraina. Questo è un legame sorprendente tra la guerra moderna e i residui della Guerra Fredda.

Scritto da Povilas M.

Fonti: Maks_NAFO_FELLA su X, Wikipedia



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Da un’altra testata giornalistica. news de www.technology.org

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