Il 14 e 15 dicembre la capitale saudita ospiterà il congresso dell’Alleanza XI Forum Globaleriunendo governi, società civile, leader giovanili, donne costruttrici di pace e voci dei media.
Il tema:
UNAOC: Due decenni di dialogo per l’umanità – Far avanzare una nuova era di rispetto e comprensione reciproci in un mondo multipolare.
Perché dovrebbe interessarti?
In tutti i continenti, l’intolleranza e la xenofobia sono in aumento. Le differenze culturali e religiose vengono utilizzate per giustificare la violenza e l’esclusione. L’incitamento all’odio, soprattutto online, è in aumento, rafforzando la sfiducia ed erodendo la coesione sociale.
In questo clima, la missione dell’UNAOC – promuovere il rispetto reciproco e la comprensione tra culture e religioni – non è mai stata così urgente.
Perché è stata creata l’UNAOC?
L’Alleanza è nata all’ombra della tragedia. Dopo gli attentati dell’11 settembre negli Stati Uniti e i successivi attentati a Bali, Madrid, Londra e Istanbul, Spagna e Turchia hanno co-sponsorizzato un’iniziativa volta a colmare le divisioni.
Lanciata nel 2005 da Kofi Annan, allora segretario generale dell’ONU, l’UNAOC mirava a prevenire i conflitti basati sull’identità e a fare della diversità una fonte di forza e non un pretesto per la violenza.
Cosa sta facendo l’Alleanza?
Guidati dal motto “Molte Culture”. One Humanity”, l’UNAOC è diventata una delle principali piattaforme delle Nazioni Unite per il dialogo interculturale. Il suo lavoro riguarda il coinvolgimento dei giovani, l’istruzione, l’alfabetizzazione mediatica, la migrazione e la lotta all’incitamento all’odio.
Dall’emancipazione delle donne come mediatrici di pace allo sfruttamento del potere unificante dello sport e dell’arte, l’Alleanza ha lanciato progetti che sfidano gli stereotipi, prevengono l’estremismo e promuovono l’inclusione. La sua rete di ex studenti comprende ora centinaia di costruttori di pace che fanno la differenza in tutto il mondo.
Cosa sta succedendo a Riad?
Il Forum includerà:
- Un incontro ad alto livello del Gruppo Amici dell’UNAOC, che conta oggi 161 membri.
- Il Forum dei giovani, che mette in evidenza gli ex studenti che hanno portato il cambiamento nelle loro comunità.
- Sessioni tematiche su questioni urgenti: disinformazione guidata dall’intelligenza artificiale, donne in prima linea nella pace, migrazione e dignità umana e lotta all’incitamento all’odio.
- PLURAL+ Youth Video Festival, che celebra le voci creative che combattono la xenofobia e promuovono la diversità.
Qual è il risultato atteso?
Si prevede che il Forum adotti la Dichiarazione di Riyadh, aprendo il prossimo capitolo dell’UNAOC. Verranno annunciati nuovi partenariati e accordi per il 2026 e oltre, nonché proposte di raccomandazioni da inserire nel piano d’azione 2027-2031 dell’Alleanza.
Vent’anni dopo, il messaggio dell’UNAOC è chiaro: il dialogo non è un lusso: è un’ancora di salvezza per l’umanità in un mondo sempre più frammentato.
Ecco come seguire il Forum:
Il team media delle Nazioni Unite coprirà il Forum di Riyadh.
- UN News sarà a Riyadh per coprire l’incontro e fornire storie e interviste.
- Le trasmissioni in diretta e su richiesta saranno disponibili su WebTV.
- Saranno disponibili pacchetti video e storie di qualità broadcast UNifeed.
Da un’altra testata giornalistica news de www.almouwatin.com
