HomeCinema & ArteA Torino il Lovers Film Festival diretto da Luxuria, 'reazione all'oscurantismo'

A Torino il Lovers Film Festival diretto da Luxuria, 'reazione all'oscurantismo'

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In un tempo in cui “i diritti vengono ancora schiacciati” e persino alcune democrazie come gli Stati Uniti sembrano arretrare, il cinema torna a essere uno spazio di resistenza, racconto e consapevolezza. È questo lo spirito della quarantunesima edizione del Lovers Film Festival, in programma dal 16 al 21 aprile a Torino. Un festival che non è soltanto una rassegna cinematografica, ma un luogo di confronto, capace di trasformare storie individuali in riflessione collettiva.

Non a caso il claim scelto per quest’anno, “Chi guarda chi – Who’s watching who”, gioca sui diversi livelli dello sguardo: chi osserva, chi è osservato, e soprattutto come cambiano le prospettive. Diretto da Vladimir Luxuria per il settimo anno, il festival propone oltre 50 film provenienti da 21 Paesi, con con un ricco programma che include 32 anteprime nazionali, una mondiale, due europee e tre internazionali. Un mosaico di storie e linguaggi che attraversano identità, desideri e diritti, restituendo la complessità del presente. Il Festival si aprirà giovedì 16 aprile, alle 19,30 nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana con la madrina Donatella Finocchiaro. Alla serata interverranno anche il sopranista Federico Fiorio, che intonerà alcune arie di Farinelli, accompagnato dal pianista Luigi Trivisano. Il film di apertura (ore 21,15, Cinema Massimo, sala 1) sarà il lungometraggio Maspalomas di Aitor Arregi, Jose Mari Goenaga (alla presenza del regista Goenaga) preceduto dal cortometraggio Mike and the Magazine di Marcello Paolillo. Numerosi ospiti animeranno le giornate torinesi: da Sensualità a Corte a Nicola Savino, da Raúl Tejón aa Helen Walsh, lo scrittore, saggista e giornalista Gianluigi Ricuperati e Leo Gassmann, sempre più presente anche sul grande schermo.

Tre le sezioni competitive principali: All The Lovers – Premio Ottavio Mai, concorso internazionale lungometraggi; Real Lovers, concorso internazionale documentari e Future Lovers, concorso internazionale cortometraggi. Le tre giurie saranno presiedute dall’attore Lorenzo Balducci. A sostenere il valore culturale della manifestazione sono anche Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, che ribadiscono come Lovers promuova inclusività e rispetto delle differenze, confermando per il festival un budget di 550 mila euro. Accanto alla direttrice artistica, lavorano Angelo Acerbi, vicedirettore e responsabile della selezione, insieme ai selezionatori Elisa Cuter e Alessandro Uccelli, con la collaborazione di Niccolò Gossi.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Fonte:

www.ansa.it

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