La famiglia coinvolta
nell’incidente di Pasqua nell’Astigiano, costato la vita a un
bambino di 8 anni, è residente a Torino. Madre, padre e figlio
stavano rientrando a casa dopo una gita fuori porta: il padre
viaggiava in sella a una motocicletta con il bambino, seguito a
breve distanza dalla madre in auto, in condizioni di traffico
sostenuto.
Secondo una prima ricostruzione, il sinistro si è verificato
intorno alle 17 nella corsia di sorpasso dell’autostrada A21
Torino-Piacenza, all’altezza del territorio comunale di Castello
d’Annone, in provincia di Asti. La moto sarebbe stata urtata da
un’autovettura e i due, padre e figlio, sono stati sbalzati
contro il guardrail laterale. Il piccolo è rimasto incastrato
tra le barriere metalliche che delimitano la carreggiata e ogni
tentativo di soccorso si è rivelato vano. Il padre, invece, è
uscito illeso dall’impatto, così come le persone a bordo
dell’altra vettura coinvolta, ed è stato trasportato al pronto
soccorso dell’ospedale Cardinal Massaia di Asti in evidente
stato di shock, venendo successivamente dimesso. Durante le
operazioni di emergenza la circolazione sull’autostrada è
rimasta interrotta per diverse ore, con il casello di Felizzano
chiuso in entrata in direzione Torino.
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