HomeCinema & ArteJackman, Pecore sotto copertura, commedia gialla tra Knives out e Babe

Jackman, Pecore sotto copertura, commedia gialla tra Knives out e Babe

Date:

Articoli correlati

Pubblicitàspot_imgspot_img

(di Francesca Pierleoni)  Lo stile è quello delle commedie gialle britanniche riviste e corrette con un tocco di dramedy: c’è un delitto nella campagna inglese, con misteri, bugie, indizi da cogliere e depistaggi vari, ma la sorpresa (riuscita) è che a investigare, siano dei brillanti e sensibili ovini. E’ il viaggio nel quale ci porta Pecore sotto copertura di Kyle Balda, mix di live action e cgi e con un cast guidato da Hugh Jackman, in arrivo nelle sale dal 7 maggio con Eagle Pictures.     Tratto dal bestseller da oltre un milione di copie vendute nel mondo, GlennKill (pubblicato in Italia nel 2011 da Bompiani e in arrivo il 28 aprile in una nuova edizione de La nave di Teseo, ndr) della scrittrice tedesca Leonie Swann, il film è affidato ad un cast di primo piano che comprende anche Emma Thompson, Nicholas Braun, Nicholas Galitzine, Molly Gordon, Tosin Cole, Hong Chau e come doppiatori originali per gli ovini protagonisti, fra gli altri, Julia Louis-Dreyfus, Bryan Cranston, Chris O’Dowd, Regina Hall, Patrick Stewart, Bella Ramsey. Tra le voci italiane ci saranno invece Ciro Priello e Arianna Craviotto.     
 “Quando mi hanno mandato la sceneggiatura – spiega Jackman nella conferenza stampa globale in remoto – mi hanno detto che sarebbe stato qualcosa di totalmente diverso, un incrocio tra Babe e Knives Out. Leggendo ho capito che era vero, la storia mi è piaciuta tantissimo, per il suo cuore. E’ un film su cosa voglia dire crescere, in tutte le sue possibili forme”. Perché “cresciamo tutti continuamente e qui si parla anche delle verità difficili o delle cose spaventose della vita difficili da affrontare”.     La storia è ambientata a Denbrook, un villaggio nella campagna inglese, dove un pastore, George (Jackman), che vive in una roulotte tra le colline, è tanto diffidente verso gli altri esseri umani quanto aperto e empatico con il suo gregge: ha dato un nome a tutte le pecore e montoni, ne conosce nei dettagli i caratteri (dalla brillante Lily al solitario Sebastian) e a fine giornata condivide con loro anche la lettura a voce alta dei suoi gialli preferiti. Quando una mattina, George viene trovato morto, l’imbranato poliziotto locale Tim (Braun) si mostra subito inadeguato, così gli ovini più brillanti del gregge, guidati da Lily (doppiata in originale da Louis-Dreyfus) e Sebastian (Cranston), decidono di fare una loro indagine per trovare chi abbia ucciso l’amato pastore. Parte allora una serie di avventure, scoperte e sospetti che comprende Rebecca (Gordon) la figlia data da George in adozione molti anni prima, Elliot, un giovane ambizioso reporter (Galitzine), Lydia (Thompson) l’esecutrice testamentaria del pastore, un macellaio ambiguo (Conleth Hill), un collega pastore (Cole), l’intraprendente commerciante locale Beth (Chau).     “E’ la prima volta che ho avuto l’opportunità di interpretare una pecora ed avevo sempre desiderato esserlo – scherza Julia Luis-Dreyfus -. Mi è piaciuto molto, Perché Lily è una sorta di pecora intellettuale, ha acquisito, grazie al suo pastore, una conoscenza che può usare per risolvere il crimine nel film. Ma è un percorso che la porta anche a contatto con altre realtà, a poter comprendere più a fondo chi la circonda. Il suo personaggio cresce davvero nel corso del film e in un modo molto significativo”. Nella storia “si parla anche del trovare se stessi – aggiunge Jackman -. Ogni personaggio ha un arco narrativo sulla scoperta di chi è e di chi può diventare, penso sia davvero un film che infonde speranza. Spero le persone escano dal cinema con un sorriso e il cuore aperto, e che decidano – chiosa – di non ordinare agnello a cena”   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Fonte:

www.ansa.it

Ultimi Articoli

Pubblicitàspot_img