Dopo la preghiera mariana del Regina Caeli, l’appello del Pontefice è a continuare a chiedere la pace per tutto il mondo, anche attraverso il linguaggio universale di fraternità e inclusione insito nello sport a cui oggi viene dedicata, sotto l’egida dell’Onu, la Giornata internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace. Poi l’invito a trascorrere nella gioia e nella fede i giorni dell’Ottava di Pasqua
Antonella Palermo – Città del Vaticano
Insistere, non stancarsi di chiedere il bene più prezioso: la pace. Leone torna oggi, in questo Lunedì dell’Angelo, a non mollare nella supplica a Dio. E lo fa, dopo la preghiera mariana del Regina Caeli, guardando anche alla Giornata internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace che si celebra oggi, 6 aprile, sotto l’egida delle Nazioni Unite. Da sportivo, quale è, sente con particolare coinvolgimento lo spirito delle iniziative organizzate per questa circostanza che alimentano proprio la concordia, il dialogo, l’armonia tra popoli e nazioni.
LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DEL REGINA CAELI DI PAPA LEONE XIV
Il linguaggio universale di fraternità dello sport
L’apprensione del Papa per l’umanità che soffre per i conflitti è forte.
Esattamente due mesi fa, all’apertura dei Giochi Olimpici invernali, proprio sul valore dello sport veniva pubblicata a firma di Leone la Lettera “La vita in abbondanza”. Oggi torna sul tema:
Invio il mio pensiero a quanti, in diverse parti del mondo, partecipano alle iniziative promosse in occasione della Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, rinnovando l’appello perché lo sport, con il suo linguaggio universale di fraternità, sia luogo di inclusione e di pace.
La Lettera di Leone resta un ampio documento che, riprendendo l’apporto fondamentale dello sport nel forgiare storicamente le civiltà e le culture, e ricordando l’esperienza giubilare dedicata ai protagonisti di questo ambito così decisivo per la crescita umana integrale, sottolinea quanto lo sport – se non inquinato dagli interessi esclusivi del profitto – favorisca il perseguimento del bene comune.
Il grazie del Papa per gli auguri pasquali ricevuti
L’augurio del Papa è di trascorrere nella gioia e nella fede questo Lunedì dell’Angelo e questi giorni dell’Ottava di Pasqua, “in cui – ricorda – si prolunga la celebrazione della Risurrezione del Cristo”. Il Vescovo di Roma ringrazia poi quanti gli hanno fatto gli auguri di Pasqua. “Sono riconoscente soprattutto per le preghiere”, sottolinea. E prega che per intercessione della Vergine Maria, Dio ricompensi ciascuno con i suoi doni.
Lo sport, promotore di dialogo, solidarietà e rispetto
In un mondo sempre più frammentato, si legge sul sito Onu che promuove la Giornata, il linguaggio universale dello sport “trascende barriere culturali, sociali e di confine” e funge da “potente catalizzatore di trasformazione sociale”. Lo sport, si sottolinea, connette le comunità al di là dei confini e delle generazioni, riducendo l’isolamento dei gruppi emarginati e creando spazi di dialogo, solidarietà e rispetto reciproco.
L’edizione di quest’anno della Giornata internazionale dello sport invita a mettere in luce approcci basati su dati concreti e buone pratiche che dimostrano come lo sport contribuisca in modo tangibile all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare promuovendo la salute, la parità di genere, la riduzione delle disuguaglianze e società pacifiche e inclusive. Attraverso il dialogo, le partnership e la condivisione di esperienze, la Giornata riaffermerà il ruolo dello sport come strumento strategico per costruire ponti tra le persone e abbattere le barriere all’inclusione, senza lasciare indietro nessuno.
Fonte:
www.vaticannews.va





