La quinta edizione del Festival di Gastronomika sta arrivando! L’appuntamento che riunisce le giovani generazioni dei professionisti del mondo del cibo e del vino per un confronto costruttivo sulla nuova enogastronomia italiana, sull’accoglienza, sulla mixology e sull’hôtellerie ritorna a maggio al Teatro Franco Parenti di Milano.
“È ora! L’ottimismo e la ragione” è il tema attorno cui quest’anno si svilupperanno talk, dialoghi e masterclass.
Nelle quattro precedenti edizioni abbiamo a lungo discusso circa le difficoltà del settore, sviscerandone ogni aspetto. Oggi vogliamo partire da queste considerazioni per coglierne le opportunità, senza implodere nel qui e ora di una situazione complessa, con la volontà di guardare ottimisticamente al futuro e capire insieme quali prospettive esistono, perché siamo certi che ce ne siano molte.
L’appuntamento quest’anno è per domenica 17 e lunedì 18 maggio
Come per le precedenti edizioni, la domenica – dopo la colazione con caffè, kombucha e i lievitati dei partecipanti al Festival – vedrà protagonisti i talk, in un programma denso di voci, temi e riflessioni.
I talk di domenica 17 maggio
Ore 10 L’ottimismo della Trattoria (Contemporanea)Da servizio del pranzo di uno spazio ex industriale a ristorante stellato con una nuova location fiorentina in un hotel di un gruppo internazionale. Come si costruisce la propria età adulta?
Con il team di Trattoria Contemporanea
Ore 10:45 Milano cino-milanese: nuove generazioni, bar quotidiani e street foodCome una cucina straniera si è integrata con la città diventando uno dei suoi baluardi e oggi sta mettendo le basi per la sua versione 2.0, in cui le origini si incrociano e i format si diversificano.
Con Mady Mohamed e Luca Degni, soci fondatori di Street Dumplings, e Jiaxin Jennifer Zhu, collaboratrice Bar Tempi Moderni
Ore 11:15 Dobbiamo essere ricchi per mangiare bene?Negli ultimi tre anni l’inflazione ha fatto crescere i prezzi del cibo di oltre il venti per cento, rendendo più difficile per molti mantenere un’alimentazione sana e di qualità. Come garantire a tutti l’accesso a un buon cibo e costruire un sistema alimentare più equo? In questa domanda rientrano anche le scelte sul consumo di carne, la riduzione degli eccessi e approcci come quello dei reducetariani. Tra salute, ambiente e giustizia sociale, il tema ci obbliga a ripensare il nostro rapporto con il cibo. Mangiare bene è un privilegio o una possibilità da costruire e una precisa scelta da compiere?
Con Chiara Pavan, cheffe Venissa, Natalino Stasi, autore YouTube, e Martina Riolino, imprenditrice Fipe
Ore 12:15 Fornelli in fuga, andata e ritornoPartire può essere un modo per cambiare sguardo sul proprio lavoro e su se stessi. Alcuni lo fanno per necessità, altri per scelta, spinti dalla curiosità e dal desiderio di imparare altrove. Ascolteremo quattro storie di movimento, ricerca e libertà. Un dialogo su come cambiare luogo possa cambiare prospettiva.
Con Giulia Caffiero, restaurant manager Ristorante Geranium Copenhagen, Alice Yamada, imprenditrice e fondatrice di Pan, Katsusanderia, Mogo, Giacomo Gironi, restaurant manager, e Stefano De Carli, chef di Trouble Parigi

Ore 14:30 Il pane è un rito che si rinnovaIl pane non è soltanto un alimento. È un gesto che si ripete nel tempo, un sapere che passa di mano in mano, un segno che tiene insieme comunità e memoria: ma è anche l’occasione per ricreare comunità attive e dinamiche e lo strumento con cui rivoluzionare una professione antica. Ne parleranno i creatori del libro “Il pane del santo”, che hanno raccontato questa tradizione con il loro sguardo, insieme ai panificatori Giulia Busato e Adriano Del Mastro, che hanno scelto il pane come strumento di comunicazione e ogni giorno lo vivono come professione, pratica e cultura. Un dialogo tra immagini, mani e significati.
Con Giulia Busato, fondatrice di Tocio Bread, Adriano Del Mastro, fondatore di Forno Del Mastro, e il team del libro “Il pane del Santo”: Antonella Corrao, curatrice, Anna Cuppini, art director, Giandomenico Frassi e Beatrice Prada, fotografi
Ore 15:30 FrontiereLa cucina nei territori di confine, il confronto con realtà diverse, la cura di un territorio complesso, la sfida di una cucina e di una sala in dialogo intenso e inedito. La sorellanza che diventa vincolo, limite e opportunità.
Con Antonia e Vittoria Klugmann
Ore 16 Il cibo diplomaticoIl cibo come strumento di relazione tra Stati, capace di costruire ponti dove la politica fatica ad arrivare. Inigo Lambertini racconta il ruolo dei banchetti, dei rituali e dell’ospitalità nelle dinamiche diplomatiche. Un viaggio tra protocollo e cultura, dove ogni dettaglio a tavola diventa linguaggio politico.
Con Inigo Lambertini, ex capo del Cerimoniale diplomatico della Repubblica ed ex ambasciatore a Londra, e Marco Pratolongo, direttore dell’Hotel Rosa Grand Milano


Ore 16:30 Cibo, una questione di famigliaLe nonne tramandano da tempo ricette e segreti alle figlie e alle nipoti, ma questa eredità familiare, i ricordi e le emozioni ad essa associati sopravvivono ancora? Cosa rimane dell’arte della cucina, del gusto e del piacere tra le giovani generazioni? È ancora una “questione femminile” o sono all’opera nuovi meccanismi per trasmettere questo sapere culinario? Lo scopriamo con chi quotidianamente ragiona su questo passaggio e ci spiega come si è evoluto nel tempo.
Con Chiara Maci, food expert, volto tv, scrittrice, e Samanta Cornaviera, archeologa culinaria
Ore 17 Ma quanto è figo parlare di agricolturaSiamo andati verso le città lasciandoci la campagna alle spalle, in tutti i sensi! Ci siamo convinti che il contesto rurale fosse culturalmente povero e irrilevante, relegando l’agricoltura a un racconto bucolico, più che un settore economicamente e culturalmente rilevante. Oggi l’agricoltura è tra i settori più innovativi e interessanti che aspetta di essere riscoperto. Sono cambiate le storie, le menti di chi sta nei campi e le tecniche. È cambiato anche il cibo e la sua geografia. Dedichiamo del tempo alla campagna per un nuovo abc della terra.
Con Tommaso Montorfano, Az Agr. Cascina Fraschina, Laura Guerra, responsabile del progetto Neogrania, e Valentina Suligoj, fondatrice di Verde
Ore 18:00 La Campania generosa di Gennaro EspositoUn momento speciale con uno chef che ci racconterà del suo percorso, delle sue ispirazioni, delle sue sfide… Uno scambio intimo e autentico, alimentato da passione, generosità e una buona dose di talento.


Ad affiancare i talk sono previste le Masterclass, appuntamenti di 45 minuti nei quali confrontarsi con professionisti e formatori, in uno spazio riservato a corsi esclusivi, mentre il lunedì sarà la giornata dedicata all’Hackathon, cuore della manifestazione fin dal primo anno, un evento b2b per i giovani under 40 rappresentanti del settore enogastronomico che nei tavoli di lavoro discuteranno insieme prospettive, novità e tendenze, per costruire a fine lavori un manifesto condiviso di cui Gastronomika si farà portavoce.
Sul sito dedicato all’evento trovate tutti i dettagli e gli aggiornamenti al programma, ma intanto potete già prenotare il vostro posto. Vi aspettiamo!

Fonte:
www.linkiesta.it



