La leader dell’opposizione
venezuelana Maria Corina Machado ha confermato l’intenzione di
candidarsi alle future elezioni presidenziali, la cui data resta
da definire, chiedendo un voto “libero e trasparente” per uscire
dalla crisi politica del Paese. “Mi presenterò come candidata”,
ha dichiarato in un’intervista al giornalista Piers Morgan,
rilanciata dai media locali.
Machado, premio Nobel per la pace 2025 , ha richiamato il
contesto delle elezioni del luglio 2024, definite “avverse”,
sostenendo che l’opposizione avrebbe ottenuto circa il 70% dei
consensi contro Nicolas Maduro, poi confermato presidente tra le
denunce di brogli da parte sua e degli alleati. Oggi, “con un
processo libero e osservazione internazionale, il risultato
sarebbe ancora più ampio”, ha aggiunto. Secondo l’ex
parlamentare, le elezioni non rappresentano un fattore di
instabilità, ma una via d’uscita. “Le tensioni sociali nascono
dalla crisi economica e dalla permanenza del governo. Solo un
processo elettorale può canalizzarle in modo pacifico”, ha
spiegato, insistendo sulla necessità di fissare una data e un
calendario.
Machado ha evitato critiche agli Stati Uniti, che sostengono
il governo ad interim guidato da Delcy Rodriguez, subentrato
dopo la cattura di Maduro da parte di Washington. Pur
appoggiando il percorso graduale di stabilizzazione e
ricostruzione istituzionale promosso dalla Casa Bianca e
riconoscendo “progressi nello smantellamento delle strutture
repressive”, ha comunque sottolineato che “l’obiettivo finale
restano le elezioni” e che solo il voto potrà dare legittimità a
una nuova fase politica in Venezuela.
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