I nomi di 52 persone
scomparse nello Stato messicano di Nuevo León stanno viaggiando
simbolicamente nello spazio a bordo della missione Artemis II
della Nasa, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla
crisi dei desaparecidos in Messico. L’iniziativa è stata
promossa dal collettivo Fuerzas Unidas por Nuestros
Desaparecidos en Nuevo León (Fundenl), che ha aderito al
programma della Nasa che consente di includere nomi su carte
d’imbarco digitali trasportate dalla capsula Orion.
Tra i nomi inseriti figurano quello di Roy Rivera Hidalgo,
scomparso nel 2011, e quello del professore José Antonio
Menchaca, sparito nel 2022. È stata inoltre dedicata una carta
simbolica ai più di 130.000 desaparecidos registrati nel Paese.
“Non sono numeri, hanno un nome, una famiglia e una storia”, ha
spiegato all’Efe Leticia Hidalgo, fondatrice del collettivo. La
missione Artemis II, della durata di 10 giorni, riporta
l’umanità oltre l’orbita terrestre a 53 anni dalle ultime
missioni lunari e diventa così anche una piattaforma di memoria
e denuncia civile.
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Fonte:
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