(di Francesca Pierleoni)
Sarà disponibile dall’11 aprile in
esclusiva su RaiPlay Happy Holidays, il secondo lungometraggio
del regista il regista palestinese con cittadinanza israeliana
Scandar Copti, candidato al Premio Oscar con la sua opera prima
Ajami. Happy Holidays, vincitore nella sezione Orizzonti per la
Miglior Sceneggiatura alla 81/a Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica – Biennale di Venezia, intreccia storie
familiari, ambientate nella città di Haifa, restituendo uno
sguardo lucido e profondo sulle dinamiche sociali, sui legami
personali e sulle scelte che mettono alla prova i suoi
protagonisti.
Le riprese si sono svolte tra il 2020 e il
2022, molto prima degli attacchi terroristici di Hamas del 7
ottobre 2023 e la guerra a Gaza “ma molti spettatori mi hanno
detto che in qualche modo io sia riuscito a prevedere dove
tutta quella tensione reciproca avrebbe portato – ha spiegato
Copti all’ANSA quando il film è arrivato nelle sale italiane -.
Forse perché mostro come i sistemi oppressivi, da un lato
patriarcale dall’altro militarista intrappolino tanto
l’oppresso quanto l’oppressore”. E’ “quanto vediamo nelle madri
della storia, che hanno interiorizzato l’oppressione e la
normalizzano, per riuscire a vivere la propria vita. Per credere
di poter essere serene, quelle costrizioni diventano un sistema
di valori che non metti più in discussione”.
Ambientato tra
le complessità delle relazioni interculturali e
intergenerazionali, Happy Holidays segue quattro personaggi le
cui esistenze si incrociano in modi inaspettati. La storia
racconta di un Israele precedente agli eventi del 7 ottobre 2023
“in cui tuttavia le tensioni fra arabi ed ebrei risultano già
evidenti” si spiega in una nota. In questo scenario, le
difficili relazioni tra i protagonisti si sviluppano in un
contesto sociale fortemente patriarcale, con conseguenze che
limitano soprattutto la libertà delle donne. Rami, giovane
palestinese di Haifa, deve fare i conti col fatto che la sua
ragazza ebrea ha improvvisamente cambiato idea sull’interruzione
della gravidanza. Hanan, madre di Rami, affronta una crisi
finanziaria e si ritrova invischiata in complicazioni quando
chiede il risarcimento per l’incidente della figlia Fifi. Miri
si confronta con la depressione di sua figlia adolescente,
mentre cerca di aiutare a risolvere la gravidanza di sua
sorella, incinta di Rami. Fifi si dibatte con i suoi sensi di
colpa nel nascondere un segreto che mette a repentaglio la
reputazione della sua famiglia e la sua nascente relazione
sentimentale con il Dr. Walid. “L’idea di questo film – racconta
Copti – nasce da una conversazione ascoltata casualmente in
gioventù, che ha rivelato quanto profondamente radicati siano
nelle persone certi valori sociali e culturali. Con Happy
Holidays il mio obiettivo è esaminare criticamente questi
meccanismi e il loro impatto sui valori degli individui
attraverso due storie che si intrecciano, ma raccontate da
quattro prospettive diverse. In questo modo spero di stimolare
conversazioni sui valori e le convinzioni che plasmano le nostre
vite e di incitare gli spettatori a ripensare le proprie norme
di vita. Nessuno è veramente libero finché le donne non sono
libere, e nessuno è veramente libero finché non siamo tutti
liberi”.
Happy Holidays scritto e diretto da Copti è prodotto
da Fresco Films, Red Balloon Film, Tessalit Productions e
Intramovies. Nel cast: Manar Shehab, Wafaa Aoun, Meirav
Memoresky, Toufic Danial.
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Fonte:
www.ansa.it



