FIORENTINA – Lazio 1-0. Al 28′ Rete di Gosens
La Fiorentina batte 1-0 la Lazio
La Fiorentina batte la Lazio 1-0 al Franchi e vede la salvezza sempre più vicina, adesso sono otto i punti di vantaggio sulla terz’ultima in classifica. Una gara decisa dalla rete di Gosens nel primo tempo. Nonostante le tante assenze la Fiorentina ha giocato una gara di carattere, sacrificio e personalità con la viglia di vincere e soffrire fino alla fine. E alla fine c’è riuscita. Dall’altra parte una Lazio partita anche bene ma che con il passare dei minuti si è pian piano persa, intestardita ed ha giocato senza semplicità e fluidità. A tratti è sembrata anche una squadra poco motivata. Il tutto senza dimenticare però due ottime parate di De Gea che hanno negato il gol ai biancocelesti. Al calcio d’inizio Vanoli sorprende tutti: in difesa rilancia Rugani al posto di Pongracic. Poi Ranieri, con Dodo e Gosens sulle corsie e in porta De Gea. A centrocampo schiera Fabbian, Mandragora e Ndour mentre in avanti partono Harrison, Piccoli e Fazzini. Vanoli ha dovuto rinunciare a quasi mezza squadra perché agli squalificati Fagioli e Gudmundsson si sono uniti gli indisponibili per infortunio Kean, Parisi, Brescianini e Fortini. Non è da meno Sarri che nella sua Lazio schiera dal primo minuto Zaccagni anche se non al meglio della condizione.
Tre minuti di gioco e proprio Zaccagni va vicinissimo a segnare: riceve palla, entra in area sulla sinistra e cerca il palo lontano con un tiro a rientrare ma trova la strepitosa parata di De Gea che riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo distendendosi tutto in volo. Lazio ancora pericolosa al 10′ con Cancellieri che entra in area da destra e punta De Gea, tiro sul primo palo e parata di De Gea che devia di piede fuori area. La risposta della Fiorentina arriva all’11’ al termine di una bell’azione corale in velocità Mandragora-Fazzini-Piccoli: il centravanti viola da dentro l’area fa partire un tiro forte e teso che esce di poco a lato. La partita va avanti con accelerazioni da una parte e dall’altra però sterili in zona d’attacco. E’ così fino al 28′ quando la Fiorentina riusce a passare in vantaggio: azione costruita dai viola che porta Harrison a crossare dalla destra al centro dell’area dove stacca più in alto di tutti Gosens. Il giocatore viola riusce a colpire bene di testa e indirizzare il pallone sul palo lungo dove Motta non può arrivare. A inizio del secondo tempo Sarri prova a cambiare la sua Lazio, lasciando negli spogliatoi Zaccagni e Basin ed inserendo Noslin e Dele-Bashiru. Al 58′ la Fiorentina ha l’occasione per raddoppiare: Harrison non molla di un centimetro e punta la porta avversaria entrando in area dalla destra, prova due volte la conclusione vincente ma sul secondo tiro è molto bravo Motta a deviare in angolo. Il gioco riprende dopo pochi minuti perché Fabbian e Nuno Tavares, in precedenza, si scontrano con la testa a centrocampo. Al 65′ la Lazio reclama un calcio di rigore per un tocco di Gosens su Noslin (in precedenza Fabbri aveva ammonito il laziale per simulazione), l’arbitro viene richiamato dal Var, ma dopo una lunga attesa conferma la decisione già presa. Al 68′ Sarri gioca anche le carte Pedro e Isaksen per Dia e Cancellieri. E anche per i viola arriva il tempo dei cambi: al 71′ Vanoli inserisce Pongracic per Rugani. All’82’ la Lazio va vicinissima al pareggio: cross di Nuno Tavares, colpo di testa di Ratkov (entrato un minuto prima al posto di Taylor) e respinta del portiere spagnolo dentro l’area piccola. Nel finale di partita, all’85’, Vanoli inserisce anche Solomon per Fazzini. E dopo sette minuti di recupero la Fiorentina e i suoi tifosi possono festeggiare: la permanenza in Serie A è sempre più vicina.
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