Uno dei prossimi catalyst per i mercati azionari globali è la stagione di trimestrali che prenderà il via la seconda settimana di aprile a Wall Street. Ad aprire le danze saranno di consueto i grandi istituti finanziari statunitensi come Goldman Sachs, Blackrock e JPMorgan, dopodiché toccherà via via a Netflix, Tesla e alle big tecnologiche come Google, Meta e Microsoft.
Vediamo nel dettaglio il calendario delle trimestrali di alcune big americane che a partire dalla prossima settimana si cimenteranno nell’earning season.
Il calendario delle trimestrali di Wall Street
Nella tabella seguente, le date in cui si riuniranno i Consigli di amministrazione delle più importanti società statunitensi che hanno già approvato il calendario finanziario.
Società
Data trimestrale
Trimestre
Goldman Sachs
lunedì 13 aprile 2026
1°
Blackrock
martedì 14 aprile 2026
1°
JPMorgan
martedì 14 aprile 2026
1°
Wells Fargo
mercoledì 14 aprile2026
1°
Citigroup
mercoledì 14 aprile 2026
1°
Bank of America
mercoledì 15 aprile 2026
1°
Morgan Stanley
mercoledì 15 aprile 2026
1°
Netflix
giovedì 16 aprile 2026
1°
Tesla
mercoledì 22 aprile 2026
1° in attesa di conferma
Google
venerdì 24 aprile 2026
1° in attesa di conferma
Meta
giovedì 30 aprile 2026
1° in attesa di conferma
Microsoft
giovedì 30 aprile 2026
3° in attesa di conferma
Amazon
venerdì 1° maggio 2026
1° in attesa di conferma
Apple
venerdì 1° maggio 2026
2° in attesa di conferma
Nvidia
mercoledì 20 maggio 2026
1° 2027 dopo chiusura mercati e in attesa di conferma
Target
giovedì 21 maggio 2026
1° 2027 in attesa di conferma
Fonte: Bloomberg
Le banche inaugurano la stagione di trimestrali Usa
Come di consueto, a dare il via alla earnings season saranno i grandi istituti finanziari a stelle e strisce. Il 13 aprile è in programma la pubblicazione dei risultati di Goldman Sachs, il giorno seguente, 14 aprile, toccherà al più grande gestore patrimoniale Blackrock, in contemporanea sarà la volta delle big bank JPMorgan, Wells Fargo, e Citigroup.
Il terzo giorno dalla partenza delle trimestrali, 15 aprile, toccherà ad altri colossi del settore bancario di Wall Street Bank of America e Morgan Stanley. Tutti i conti del settore finanziario americano, relativi all’esercizio del primo trimestre di quest’anno, usciranno prima dell’apertura del mercato statunitense.
Sotto i riflettori sia l’attività bancaria tradizionale, con particolare riferimento alle prospettive per i margini di interesse in un contesto di tensioni geopolitiche e tassi fermi da parte della Fed, sia i profitti dal trading e le commissioni da investment banking e gestione patrimoniale.
I conti di Netflix e Tesla
Dopo la carrellata di dati dei colossi finanziari l’attenzione si sposterà su Netflix. Il leader dello streaming pubblicherà i conti giovedì 16 aprile (a mercati Usa chiusi) e le attese sono molto elevate, grazie anche alla disfatta del super deal con Warner Bros, e l’investimento da 600 milioni sull’AI.
Per quanto riguarda Tesla, la data non è stata ancora confermata ma la società dell’uomo più ricco del mondo dovrebbe pubblicare i conti mercoledì 22 aprile. L’azienda guidata da Musk ha chiuso il quarto trimestre con risultati migliori delle attese del mercato, in particolare, l’utile per azione rettificato ha battuto le stime degli analisti, sostenuto dalla buona tenuta della produzione automobilistica. A metà dicembre, infatti, Tesla ha chiuso un cerchio perfetto con un altro record.
Google e le altre le big tech
Seguiranno poi le big tecnologiche (anche se le date sono ancora da aggiornare). Si parte il 24 aprile con Google per poi continuare il 1° maggio con Apple, e si conclude a fine maggio con una data da segnare in rosso: a mercati chiusi, mercoledì 20 maggio, Nvidia dovrebbe pubblicare i risultati finanziari del primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027. Il produttore di chip, che a gennaio ha battuto le attese del mercato ma senza entusiasmare il mercato, continua a rappresentare il riferimento principale per valutare la forza del megatrend dell’intelligenza artificiale.
Microsoft, che dovrebbe pubblicare i risultati finanziari del 3° trimestre il 30 aprile, sarebbe in trattativa con Chevron e Engine No. 1 per sviluppare in Texas un maxi impianto energetico a gas naturale, destinato ad alimentare una nuova generazione di data center di Microsoft, secondo quanto riportato da Bloomberg.
I colossi del retail Usa
Da monitorare infine la trimestrali della società della grande distribuzione, un termometro importante della propensione ai consumi degli americani. Ancora da confermare la data di pubblicazione dei risultati finanziari del primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 di Target, ma si prevedono in uscita per giovedì 21 maggio.
Le indicazioni sulla spesa dei consumatori statunitensi sono sempre molto rilevanti per l’economia Usa, dato che i consumi interni contribuiscono all’incirca per due terzi al Pil complessivo del Paese. Questo assume ancor più rilevanza in un contesto di politiche commerciali restrittive da parte dell’amministrazione Trump, che potrebbero rallentare gli acquisti.
Fonte:
www.finanzaonline.com



