HomeOpinioniA Selinunte, il Premio Mandrarossa unisce narrativa, vini e patrimonio culturale

A Selinunte, il Premio Mandrarossa unisce narrativa, vini e patrimonio culturale

Date:

Diciotto autori parteciperanno alla serata finale della seconda edizione del Premio Mandrarossa, ospitata al Tempio di Hera di Marinella di Selinunte. Nel corso dell’evento saranno annunciati il vincitore del premio principale per la narrativa e quelli delle cinque sezioni tematiche.

I tre libri finalisti per il Premio Narrativa Mandrarossa sono “L’idiota di famiglia” di Dario Ferrari, pubblicato da Sellerio, “La carità carnale” di Monica Acito, edito da Bompiani, e “La ragazzina” di Valeria Parrella, uscito per Feltrinelli. Alla sezione Opera prima partecipano invece “Il miracolo” di Lorenza Sabatino, pubblicato da Guanda, “Sinnada” di Maria Spissu Nilson, edito da Feltrinelli, e “Volevo un tè al limone” di Fabio Macaluso, pubblicato da Marsilio.

Le altre sezioni tematiche sono dedicate al Giallo, alla Favola e al Fantasy, al Romanzo storico e all’Ambiente e alla paesologia. Ciascuna categoria è abbinata a un vino di Mandrarossa: Cavadiserpe per il Giallo, Bertolino Soprano per la Favola e il Fantasy, Calamossa per l’Opera prima, Cartagho per il Romanzo storico e Urra di Mare per l’Ambiente e la paesologia.

La serata sarà presentata dalla giornalista Melania Petriello. Il programma prevede inizialmente gli interventi di Giuseppe Bursi, presidente delle Cantine Mandrarossa, Concita De Gregorio, presidente del premio, e Claudia Origoni, responsabile e fondatrice dell’iniziativa.

Petriello condurrà poi un incontro con i tre finalisti della sezione Narrativa, Monica Acito, Dario Ferrari e Valeria Parrella. Parteciperanno anche la scrittrice Nadia Terranova, responsabile della giuria tecnica, e Alessandro Accurso Tagano, libraio di Agrigento.

Tra gli ospiti ci sarà inoltre Stefania Auci, scrittrice e madrina del movimento Gli Olmi, sostenuto dal Premio Mandrarossa fin dalla sua nascita. Auci presenterà le attività promosse dal movimento per la tutela del patrimonio culturale siciliano, con particolare attenzione a Niscemi.

Dopo la proclamazione del romanzo vincitore, Concita De Gregorio e Melania Petriello porteranno sul palco «Madre», una conversazione intitolata Nessuna colpa. L’incontro, prodotto da Ottantunocento, raccoglierà storie vere, testimonianze, aneddoti e ricerche sul campo per affrontare in pubblico esperienze e sentimenti legati alla maternità.


Fonte:

www.linkiesta.it

La Redazione
La Redazione
La Redazione di La Fonte Libera riunisce un collettivo di giornalisti e analisti impegnati a offrire un'informazione rigorosa, indipendente e tempestiva. Ogni giorno, la nostra squadra decodifica le grandi sfide politiche, economiche e sociali per proporvi analisi concise e obiettive dell'attualità italiana e internazionale.

Articoli correlati

Fotografia e tavola: il Yeast festival esplora il rapporto tra immagini e cibo in Salento

Il Yeast photo festival in Salento indaga i legami tra fotografia e cibo, dalla memoria culinaria alle filiere locali, invitando a una riflessione visiva.

Cruz e Bardem nel ‘bunker’ della Mostra: giornata dedicata al confronto di coppia

Alla Mostra del Cinema di Venezia la coppia Cruz-Bardem in un 'bunker' durante la giornata sul confronto di coppia; in concorso anche Affleck e un film italiano.

Bimba di 14 mesi muore a Lula dopo un rigurgito: inutili i soccorsi

Una bimba di 14 mesi è morta a Lula per soffocamento da rigurgito; i soccorritori del 118 hanno tentato la rianimazione senza esito.