La Procura e la Polizia
civile di Rio de Janeiro hanno smantellato una rete di
riciclaggio di denaro che avrebbe movimentato circa 16,8 milioni
di euro (oltre 100 milioni di real) provenienti dal
narcotraffico e riconducibili alle principali organizzazioni
criminali del Brasile: il paulista Primeiro Comando da Capital
(Pcc) e i carioca Comando Vermelho (Cv) e Terzo Comando Puro
(Tcp). Secondo gli inquirenti, la struttura finanziaria operava
come una sorta di “prestatore di servizi” per diverse fazioni
criminali. L’operazione ha portato finora all’arresto di dieci
persone e fatto emergere una possibile connessione con Al-Qaeda.
“Durante le indagini gli agenti hanno individuato una possibile
connessione finanziaria internazionale con un membro di una
struttura di finanziamento dell’organizzazione terroristica
Al-Qaeda”, riferisce la Polizia civile carioca in una nota,
secondo cui “è stato accertato un rapporto commerciale tra una
delle società coinvolte e un individuo sanzionato dal
Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti” perché ritenuto
affiliato ad Al-Qaeda. Secondo gli investigatori, tra il 2021 e
il 2024 il gruppo ha movimentato oltre 100 milioni di real
attraverso decine di società di comodo in diversi Stati
brasiliani, utilizzate per dare un’apparenza di legalità ai
proventi del traffico di droga, della ricettazione e della
vendita di prodotti contraffatti. Gli accertamenti hanno inoltre
individuato un nucleo di imprenditori di origine libanese attivo
anche nell’area della Triplice Frontiera tra Brasile, Paraguay e
Argentina, da anni monitorata dagli organismi internazionali
come snodo del riciclaggio di denaro e del finanziamento del
terrorismo.
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Fonte:
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