Incendio a Montecatini Val di Cecina: le fiamme divorano 9 ettari di vegetazione lungo la SS439, ma l’intervento dei Vigili del Fuoco salva due gattini appena nati rimasti senza la mamma

@Francesco Auriemma Sindaco di Montecatini Val di Cecina/Facebook
Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio 2026 un incendio di sterpaglie di vaste proporzioni è divampato intorno alle 22:15 in località La Bacchettona, nel territorio comunale di Montecatini Val di Cecina, in provincia di Pisa. La scia rossa e luminosa, visibile dalle colline circostanti, ha squarciato il buio lungo la Strada Statale 439.
Il fronte del fuoco ha minacciato in modo ravvicinato alcuni annessi agricoli posti ai piedi del rilievo collinare, spingendo la macchina dei soccorsi a un dispiegamento immediato e massiccio di forze. Il bilancio ambientale finale, pur pesante, descrive oltre 9 ettari di vegetazione distrutti dalle fiamme, che hanno generato una densa coltre di fumo e temperature insostenibili per qualunque forma di vita presente nel raggio di diverse centinaia di metri.
La macchina dei soccorsi in azione
Per arginare il disastro sono intervenute tempestivamente due squadre dei Vigili del Fuoco di Pisa, supportate da quattro mezzi antincendio veloci e da un’autobotte della Sede Centrale. Il coordinamento sul campo ha visto una stretta sinergia con i volontari AIB (Antincendio Boschivo), attivati immediatamente dalla SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) della Regione Toscana, i sanitari della Pubblica Assistenza Alta Val di Cecina e il personale specializzato dell’Unione Montana Alta Val di Cecina.
Questo sforzo congiunto ha permesso di circoscrivere il perimetro del rogo in circa due ore di lavoro ininterrotto. Mentre le pompe idrauliche bonificavano i focolai più aggressivi per impedire che il vento spingesse la linea di fuoco verso le strutture abitative, gli operatori si sono addentrati nella vegetazione carbonizzata per verificare la presenza di soggetti in pericolo e avviare le verifiche sulle cause del rogo, tuttora in fase di accertamento.
Il salvataggio dei due gattini neonati
Proprio durante le operazioni di spegnimento ravvicinato, i Vigili del Fuoco hanno notato un debole movimento tra le sterpaglie incendiate, individuando due gattini appena nati. I piccoli felini erano intrappolati in un cunicolo naturale, completamente avvolti dal fumo denso e resi ormai privi di forze a causa delle alte temperature sprigionate dal terreno. Gli operatori li hanno recuperati con estrema delicatezza, proteggendoli all’interno delle proprie tute di servizio per sottrarli a una morte certa.
Al momento del salvataggio non è stata rinvenuta la madre dei due piccoli batuffoli; le squadre di soccorso mantengono viva la speranza che l’animale sia riuscito a fuggire prima che la barriera di fuoco precludesse ogni via d’uscita. I cuccioli sono stati stabilizzati e trasferiti in un luogo sicuro per ricevere le prime cure veterinarie contro la disidratazione da calore, diventando il simbolo di una notte drammatica ma illuminata da un gesto di straordinaria umanità.
Il ringraziamento del primo cittadino
Il sindaco del comune toscano Francesco Auriemma ha espresso pubblicamente un profondo ringraziamento ai soccorritori, sottolineando l’efficienza organizzativa dimostrata dalla macchina della Protezione Civile e dei corpi dello Stato, capaci di tutelare il territorio senza mai dimenticare il valore di ogni singola esistenza, anche la più piccola. L’area colpita rimane sotto stretto monitoraggio preventivo da parte delle autorità competenti, con l’obiettivo di prevenire la nascita di nuovi focolai sotterranei favoriti dalle temperature estive, mentre i rilievi tecnici proseguono per determinare la natura del rogo che ha ferito la Val di Cecina.
Ti potrebbe interessare anche:
Fonte:
www.greenme.it

