Un mare di “RE” nasconde un impostore: una parola quasi identica si mimetizza tra le righe. Solo gli occhi più allenati riescono a scovarlo in 8 secondi. Tu ce la fai?

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Fermati un secondo — anzi, fermati esattamente 8 secondi. Questa sfida visiva sta spopolando sul web e c’è un motivo preciso: sembra facilissima, ma quasi nessuno riesce a trovare l’intruso nascosto tra i “RE” nel tempo limite. Il tuo cervello è più veloce della media?
Le sfide visive di questo tipo non sono solo un passatempo: secondo le neuroscienze cognitive, allenare la ricerca visiva rapida migliora la concentrazione, la memoria di lavoro e la capacità di filtrare le informazioni irrilevanti. Insomma, giocare fa bene alla mente.
Le regole sono semplici: osserva l’immagine qui sotto, trova la parola diversa da tutte le altre e fallo in 8 secondi. Pronto? Via!

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Il tempo è scaduto! Hai trovato l’intruso o ti sei perso nel labirinto di “RE”? Non preoccuparti se non ce l’hai fatta: la difficoltà di questo test sta proprio nel fenomeno della cecità da ripetizione (repetition blindness), un meccanismo cerebrale per cui il nostro cervello tende a ignorare gli stimoli che si ripetono identici, rendendoci paradossalmente ciechi proprio all’elemento che cambia.
Ecco la soluzione:

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Se hai trovato l’intruso prima degli 8 secondi, complimenti: hai una capacità di attenzione selettiva sopra la media. Se invece hai impiegato più tempo — o non l’hai trovato affatto — niente panico. Più ti alleni con queste sfide, più il tuo sistema visivo diventa efficiente nel distinguere pattern e anomalie. E poi, diciamocelo, la soddisfazione di ritrovarselo davanti agli occhi una volta svelato è impagabile.
Fonte:
www.greenme.it

