Una 63enne di Legnago (Verona) è stata arrestata dai Carabinieri in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di una vicina di casa 58enne. L’episodio risale a martedì scorso ed è avvenuto in una palazzina Ater nella frazione di Casette, dove vivono le due donne. La vittima prima è stata aggredita con spray al peperoncino, probabilmente per stordirla, per poi essere colpita più volte al capo con un martello.
Mentre la donna – in un lago di sangue – veniva soccorsa da un passante, la 63enne in preda a una furia inarrestabile si è impossessata dei soldi che erano nella borsa della vittima e poi le ha tagliato con le forbici tutti i documenti personali. All’origine dei dissapori tra le due donne ci sarebbe un presunto coinvolgimento nella procedura di sfratto che avrebbe colpito a breve la 63enne. La vittima è stata dimessa dall’ospedale con una prognosi di 30 giorni.
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