Gli astronauti della missione Artemis
II sono usciti dalla capsula Orion, aiutati dal personale a
bordo della nave di recupero, ma con un fuori programma: non
sono arrivati a bordo della nave di recupero, ma a soccorrerli
sono stati gommoni che avevano il compito di accompagnare la
capsula alla nave.
Mettere in sicurezza e accompagnare la capsula fino alla nave
non è stato infatti possibile a causa di forti correnti che
hanno reso difficile stabilizzare il veicolo. Mentre alcuni
membri del personale medico entravano nella navetta per
sostenere l’equipaggio, un gruppo di sommozzatori arrivato con i
gommoni ha raggiunto la navetta tentando di sistemare il collare
di stabilizzazione, una sorta di grande salvagente che serve a
tenere in equilibrio la capsula.
Nel frattempo, nel centro di controllo della Nasa a Houston,
il direttore di volo richiamava il personale che si era
allontanato. A oltre un’ora e mezza dall’ammaraggio non c’è
stata altra soluzione che far uscire i quattro astronauti dalla
capsula, aiutandoli a salire sui gommoni.
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Fonte:
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