Massima prudenza per il rischio
valanghe in Piemonte, dopo le abbondanti nevicate e il forte
vento registrati nelle ultime ore. È questo l’invito da parte
del servizio Meteomont, dell’Arma dei carabinieri in seno al
Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari
carabinieri.
Sulle Alpi piemontesi, in particolare nei settori Pennino,
Graie e Cozie, il grado di pericolo è salito a forte 4 sopra i
2.000-2.200 metri, dove si sono accumulati fino a 60 centimetri
di neve fresca. In queste condizioni sono possibili distacchi
anche con un debole sovraccarico, come il passaggio di un
singolo escursionista, e non si escludono valanghe spontanee di
grandi dimensioni, ricordando dall’Arma. Con un livello di
rischio forte 4, viene sconsigliata ogni attività al di fuori
delle piste battute e dei comprensori controllati.
Al di sotto di queste quote, negli altri settori alpini
piemontesi, il pericolo resta marcato 3, con neve umida e
instabile su tutti i versanti.
Il Meteomont invita inoltre a
pianificare con attenzione itinerari e orari, evitando pendii
ripidi e le ore più calde della giornata, e a dotarsi sempre del
kit di autosoccorso (artva, pala e sonda), oltre a consultare il
bollettino neve e valanghe prima di ogni escursione.
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Fonte:
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