Raggiungere gli utenti nel punto a
loro più vicino, superando le competenze territoriali. È
l’obiettivo del primo e unico, per ora in Italia, centro medico
legale interprovinciale che sarà inaugurato il 22 aprile
(h.10.30) nella sede agenzia di Monfalcone, in via Valentinis
1/A, con la d.g. Inps, Valeria Vittemberga, del Direttore Fvg,
Marco De Sabbata.
Saranno presenti anche il direttore della sede di Gorizia,
Stefano Rigotti, e il coordinatore del Centro Medico Legale
dell’INPS, Vito Misciagna.
L’iniziativa è definita “rivoluzionaria” perché “ribalta il
tradizionale principio del riferimento territoriale di
competenza e realizza un più efficace principio di prossimità”.
Monfalcone, crocevia tra Trieste, Gorizia e Udine, è stata
scelta nell’ottica di rispondere alla sfida della riforma della
disabilità. Una riforma che pone al centro i principi di
inclusione, prossimità e semplificazione dei percorsi di accesso
ai diritti delle persone fragili. In pratica, fermo restando i
centri medico legali di riferimento provinciali, gli utenti
saranno indirizzati al centro di Monfalcone secondo il criterio
di prossimità e non più di appartenenza, e che servirà le tre
province: un cittadino della Bassa friulana, o del litorale
triestino che fosse più vicino a Monfalcone non sarà più
convocato a visita, se fosse necessario, nella propria sede di
appartenenza, Udine o Trieste, ma sarà chiamato nella sede di
Monfalcone. Anche le commissioni mediche faranno ricorso ai
principi di sussidiarietà e di economicità allo stesso tempo.
Nel centro medico legale di Monfalcone si effettueranno
valutazioni su visita diretta e in presenza dei pazienti, e
valutazioni medico legali agli atti, ove venga riscontrata una
completa ed esaustiva istruttoria documentale sanitaria, come in
caso di soggetti molto anziani e persone con gravi problemi di
deambulazione o deficit cognitivi.
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