Allyson Felix, l’atleta olimpica
statunitense più medagliata di sempre con 11 podi (7 ori, 3
argenti, 1 bronzo) ha annunciato il suo ritorno alle
competizioni all’età di 40 anni. Nel suo palmares ha una
medaglia piu’ di Carl Lewis, e con una sola in meno di Paavo
Nurmi (primatista assoluto dell’atletica leggera) e’ anche la
donna piu’ vincente alle Olimpiadi nel track and field.
La velocista statunitense, nata a Los Angeles, punta ora alla
sua sesta Olimpiade nel 2028, nella sua città natale. La sua
ultima gara risale ai Campionati del Mondo del 2022 a Eugene, e
nel 2024 ha avuto il secondo figlio. “Questo ritorno a casa è
un’occasione irripetibile – ha dichiarato Felix a proposito del
suo rientro, in un’intervista a Time rilanciata in Europa da Bbc
– E’ l’unica cosa abbastanza forte da spingermi a tornare”.
Felix ha vinto la sua unica medaglia d’oro individuale nei 200
metri a Londra nel 2012, ma è salita sul gradino più alto del
podio anche nella staffetta 4×400 metri in tutte le edizioni dei
Giochi Olimpici dal 2008 fino ai Giochi di Tokyo del 2020, poi
rinviati. Ha anche vinto due titoli nella staffetta 4×100 metri
nel 2012 e nel 2016, e ha conquistato l’argento nei 200 metri
nel 2004 e nel 2008, oltre all’argento e al bronzo nei 400 metri
rispettivamente a Rio e Tokyo. Nel suo palmares olimpico,
dunque, ha una medaglia piu’ di Carl Lewis, e con una sola in
meno di Paavo Nurmi (primatista assoluto dell’atletica leggera)
e’ anche la donna piu’ vincente ai Giochi Olimpiadi nel track
and field.
A questi numeri si aggiunge il record di 20 medaglie ai
Campionati del Mondo, il maggior numero per qualsiasi donna o
uomo.
Felix ha assistito a Parigi 2024 come spettatrice e ha
dichiarato di aver provato “emozioni contrastanti”.
“Ci sono stati momenti in cui ho pensato: e’ fantastico. È così
emozionante essere sugli spalti e dall’altra parte. E poi ci
sono stati momenti in cui ho pensato: mi manca questa
sensazione”. La velocista americana e’ ora anche membro della
commissione atleti del comitato organizzatore delle Olimpiadi di
Los Angeles, e si è detta realista riguardo al suo ritorno alle
competizioni. “So che a 40 anni non sono al massimo della forma.
Non mi illudo. Ma ho le idee molto chiare su cosa voglio e su
cosa desidero. E spero che venga percepito allo stesso modo.
Quando gareggiavo, si sentiva un boato per gli atleti del Paese
ospitante alle Olimpiadi. Mi piacerebbe molto rivivere
quell’esperienza. Probabilmente – ha concluso – mi pentirei di
non averci provato. Comunque vada, sarò lì con i miei figli, a
fare il tifo per tutti.”
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Fonte:
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