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Isaac Hammouch: Perché le democrazie occidentali attraversano una crisi di fiducia

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Le democrazie occidentali non sono mai state così libere. Eppure, raramente i cittadini hanno espresso un tale livello di diffidenza verso le loro istituzioni. Questa contraddizione costituisce uno dei grandi paradossi politici della nostra epoca.

Ovunque in Europa e in Nord America compaiono gli stessi sintomi. La partecipazione elettorale fluttua. I partiti tradizionali perdono terreno. I movimenti di protesta avanzano. I social network sostituiscono progressivamente gli intermediari classici dell’informazione. I cittadini mettono in discussione istituzioni che un tempo consideravano legittime.

Questa crisi non deriva da un solo fattore. È il prodotto di accumulazioni successive. Crisi economiche, globalizzazione mal compresa, senso di insicurezza culturale, declassamento sociale, perdita di punti di riferimento collettivi: tutti elementi che hanno progressivamente indebolito il legame di fiducia tra governanti e governati.

Il fenomeno è particolarmente visibile all’interno delle classi medie. A lungo pilastro della stabilità programmatico-democratica, a volte hanno la sensazione che le promesse di progresso non siano più destinate a loro. I giovani dubitano del proprio futuro. I lavoratori temono i mutamenti tecnologici. I pensionati si preoccupano della sostenibilità dei sistemi sociali.

Di fronte a questa preoccupazione, le risposte politiche appaiono spesso insufficienti. I governi comunicano di più ma convincono meno. I cittadini dispongono di un accesso quasi illimitato all’informazione ma faticano a distinguere il vero dal falso. La diffidenza diventa allora un riflesso.

Il pericolo non è la contestazione. Una democrazia viva ha bisogno di dibattiti e di critiche. Il pericolo appare quando la fiducia scompare totalmente. Quando una parte della popolazione ritiene che le istituzioni, i media, gli esperti o i responsabili politici non meritino più alcuna credibilità, il terreno diventa fertile per gli estremismi.

Tuttavia, questa crisi non è irreversibile. Le democrazie hanno attraversato altri periodi di turbolenza nel corso della loro storia. La loro forza risiede precisamente nella loro capacità di adattamento.

Ma questo richiede una condizione essenziale: restaurare il legame tra i cittadini e coloro che li rappresentano. Senza fiducia, nessuna società può prosperare durevolmente. Senza fiducia, anche le istituzioni più solide finiscono per vacillare.

La crisi attuale è meno una crisi della democrazia in sé quanto una crisi di fiducia verso coloro che sono incaricati di farla vivere.

Di Isaac Hammouch

Isaac Hammouch
Isaac Hammouchhttps://www.isaachammouch.com/
Isaac Hammouch è un giornalista, scrittore e saggista specializzato in relazioni internazionali e geopolitica contemporanea. Pubblica su diverse testate giornalistiche belghe, europee e internazionali. Sito ufficiale di Isaac Hammouch: www.isaachammouch.com

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