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Cosa sono queste montagne interattive a Reggio Emilia? Nuova installazione dei creativi che fecero discutere Bologna

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Arriva in Italia una nuova installazione immersiva del collettivo creativo australiano Studio Eness, che molto aveva fatto discutere, a Natale 2025, con le gigantesche rocce gonfiabili allestite in Piazza Maggiore a Bologna. Studio Eness è infatti un team multidisciplinare che esplora attraverso installazioni artistiche giocose l’intersezione tra mondo virtuale e mondo fisico.

Iwagumi Dismisura a Piazza Maggiore. L’allestimento

Una nuova installazione di Studio Eness in Emilia: “The Whispering Mountains”

Dopo il debutto in Nuova Zelanda, The Whispering Mountains resterà a Reggio Emilia fino al 26 luglio, nell’area esterna del centro commerciale I Petali. Le montagne interattive che sussurrano, coinvolgono i visitatori in un dialogo tra intelligenza artificiale, natura e spiritualità. Molti lavori del collettivo australiano hanno un approccio quasi spirituale nel processo creativo. Anche dal punto di vista estetico, curve, texture e motivi ipnotici dell’opera, conferiscono una sensazione contemplativa e spirituale.

Studio Eness, The Whispering Mountains, Reggio Emilia, 2026
Studio Eness, The Whispering Mountains, Reggio Emilia, 2026

Le montagne interattive che vogliono parlare con noi

Le Whispering Mountains rappresentano la visione di Studio Eness, che da anni ridefinisce il confine tra arte, tecnologia e spazio pubblico. “Mi piace l’idea che la natura ci parli” spiega Nimrod Weis, fondatore di Eness e creatore di Whispering Mountains “Da quest’idea è nata l’installazione e credo possa parlare alle persone su livelli molto diversi a seconda di chi l’osserva. Questo il punto di partenza e da qui la scelta della collocazione. Abbiamo sempre unito arte e tecnologia combinando questi due linguaggi. Il nostro Sacro Graal è sempre stato quello di creare un’opera senziente, capace di riconoscere la nostra esistenza come esseri umani. In questo progetto cerchiamo di esplorare proprio questa idea, trasformando le montagne in entità senzienti, quasi vive”.Le creazioni degli artisti del collettivo australiano si inseriscono nel tessuto urbano (centri commerciali, parchi, strade) con un approccio interattivo, accessibile e profondamente umano. Le Whispering Mountains, in apparenza silenziose, sono in realtà in costante meditazione. Si svegliano e si accendono al passaggio dei visitatori, pronte a sussurrare pensieri, messaggi e riflessioni che ricordano gli oracoli antichi. Interrogano chi si ferma ad ascoltare. Infatti più che dare risposte, sollevano domande. Un’esperienza ipnotica di luci pulsanti, parole enigmatiche e paesaggi che sembrano fuori dal tempo.

Studio Eness, The Whispering Mountains, Reggio Emilia, 2026
Studio Eness, The Whispering Mountains, Reggio Emilia, 2026

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel lavoro di Studio Eness

Le sculture gonfiabili hanno occhi led e condividono messaggi vocali creati dall’intelligenza artificiale, mescolando idee profonde con interrogativi filosofici. Messaggi divertenti o più riflessivi, innescano possibilità di dialogo per riflettere sulla vita contemporanea e su come l’intelligenza artificiale potrebbe plasmare il futuro di tutti. Proprio nell’attuale contesto, fatto di social media e AI, le Whispering Mountains si pongono come provocazione.“Lavoriamo con l’intelligenza artificiale già da tempo per riuscire a catturare questa idea di creare, in qualche modo, riflessioni poetiche e profonde sull’umanità” continua Weis “Ottenere dall’AI messaggi di questo tipo è stata una sfida importante. Non siamo né contro né a favore dell’AI. Piuttosto le stiamo ponendo una domanda cercando di capire quale risposta possa darci. Se sia davvero capace di raggiungere un pensiero profondo, qualcosa che possa avere un significato reale e rilevante per noi esseri umani. L’intelligenza artificiale sta certamente suscitando in noi un certo tipo di emozione, che sia ansia oppure entusiasmo, per ciò che potrebbe rendere possibile. È sinceramente una tecnologia complessa, probabilmente la più impegnativa che abbiamo mai affrontato, una tecnologia capace di raccontare la sua storia; e credo che questa consapevolezza sia parte di ciò che esploriamo in quest’opera“.The Whispering Mountains fa parte di Modern Guru, il progetto innovativo che ha regalato al collettivo la vittoria del FRAME Exhibition of the Year Award 2024.

Mariacristina Righi

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Fonte:

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