Anche per Avio si avvicina il test conti trimestrali. Il gruppo attivo nel settore aerospaziale annuncerà i conti dei primi tre mesi del 2026 il prossimo 12 maggio.
In attesa dei risultati gli analisti di Equita, che mantengono una raccomandazione buy sul titolo e un target price di 42 euro, si attendono “una crescita moderata allineata alla guidance per l’intero 2026″.
Preview Avio: per Equita, “crescita moderata allineata alla guidance 2026”
Il titolo Avio, che è entrato ufficialmente a far parte del Ftse Mib lo scorso 23 marzo, ha mostrato un rialzo di circa il 5% da inizio anno (oltre +100% invece la performance a un anno). Secondo gli esperti della sim milanese, “la recente debole performance del titolo va collegata alla debolezza del settore della difesa a livello europeo; tuttavia, Avio nelle ultime sedute ha sottoperformato il settore probabilmente a causa di aspettative di un primo trimestre 2026 (tipicamente il più debole dell’anno per motivi stagionali) senza particolari sorprese“.
Tra i contratti del trimestre chiuso a fine marzo, Avio ha annunciato quello da 65 milioni di dollari con la Us Army per i motori dei missili. Nel dettaglio, Defense Systems and Solutions (DSS), una joint venture tra Yulista Integrated Solutions e Science and Engineering Services, ha selezionato il gruppo Avio per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea. Nell’annuncio di inizio marzo si legge che il contratto della durata di tre anni pone le basi per una più ampia cooperazione tra le parti, volta a sfruttare le rispettive competenze per fornire sistemi di difesa critici al Governo degli Stati Uniti e agli Alleati della NATO.
Non sono stati ancora formalizzati altri ordini, come quelli assegnati dalla ministeriale dell’ESA, il flusso di ordini per i missili Aster 30 di MBDA legati ai sistemi missilistici SAMP/T siglati da alcuni paesi europei, e infine quelli di Raytheon e Lockheed Martin per il nuovo impianto in Usa che sono attesi più avanti. Pertanto, Equita si attende un calo della raccolta ordini su base annua (-11% a 80 milioni).
Per il trimestre chiuso a fine marzo, la sim milanese si attende un aumento dei ricavi di Avio del 6% su base annua a 115 milioni, un aumento dell’Ebitda dell’8% a/a a 4,3 milioni e un leggero calo sequenziale sia del portafoglio ordini che della liquidità netta proprio a causa dei pochi ordini acquisiti (e quindi dei pochi anticipi ricevuti a fronte di quelli riconosciuti ai fornitori per la lavorazione degli ordini raccolti nel secondo semestre 2025).
Guidance 2026
Presentando i conti del 2025, lo scorso 12 marzo, Avio ha annunciato anche la guidance per il 2026. La società guidata da Giulio Ranzo stima un portafoglio ordini compreso tra 2.000 – 2.100 milioni di euro, ricavi netti tra 560–590 milioni, ma anche un Ebitda rettificato tra 29-37 milioni e utile netto compreso tra 8-13 milioni. “Riteniamo che la guidance 2026, nell’ultima conference call qualificata come cauta dallo stesso ceo Ranzo (cui sia le stime sia di consensus che nostre sono sostanzialmente allineate), vengano confermate”, segnalano da Equita Sim.
Fonte:
www.finanzaonline.com



