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Il cortile di Palazzo Strozzi a Firenze è allagato: nessun problema tecnico, il motivo ti farà riflettere

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Dal 14 aprile al 2 agosto 2026 il cortile di Palazzo Strozzi si trasforma in uno specchio d’acqua con l’installazione del collettivo danese Superflex sul climate change.

Il cortile rinascimentale di Palazzo Strozzi è allagato, non per un guasto, e neanche a causa di un’alluvione, ma per scelta. Dal 14 aprile e fino al 2 agosto 2026, lo spazio che da secoli accoglie fiorentini e turisti si trasforma in un bacino d’acqua: venti centimetri che ricoprono il selciato, con le colonne del portico che si ergono come pilastri di un futuro sommerso.

L’opera si intitola There Are Other Fish In The Sea — Ci sono altri pesci nel mare — ed è firmata da Superflex, collettivo artistico danese fondato nel 1993, riconosciuto a livello internazionale per lavori che mettono in tensione arte, dinamiche ambientali e questioni economiche.

Un mare nel Rinascimento

L’installazione è site-specific, sviluppata appositamente per il cortile di Palazzo Strozzi nell’ambito del programma Palazzo Strozzi Future Art, promossa dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, in collaborazione con il Kunsthal Spritten di Aalborg, in Danimarca — che ospiterà l’opera in una versione rinnovata nel 2027. La cura è di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione.

Lo specchio d’acqua non è decorativo. Prefigura un futuro in cui l’innalzamento del livello dei mari altererà irreversibilmente la vita dell’uomo, e propone quello che i suoi autori definiscono un progetto di “architettura interspecie”, ossia una sorta di invito ad immaginare nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani, in un ecosistema in cui il confine tra terraferma e mare si fa sempre più labile.

Il 1966 e il domani

La scelta di Firenze non è casuale, né è casuale il momento, perché il 2026 segna il sessantesimo anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966, quando l’Arno travolse la città e i suoi tesori. Il cortile di Palazzo Strozzi, trasformato in vasca, diventa allora un doppio riferimento, alla memoria dell’acqua che fu catastrofe, e alla proiezione di un’acqua futura — non eccezionale, ma strutturale — che ridisegnerà la geografia delle città costiere e non solo.

Informazioni utili

Quando: dal 14 aprile 2026 al 2 agosto 2026Dove: Cortile di Palazzo Strozzi, FirenzeOrari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 – giovedì fino alle 23:00Biglietti: ingresso liberoSito web ufficiale: palazzostrozzi.org 

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Fonte:

www.greenme.it

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