Francisco Nájera, uno
dei tre lavoratori intrappolati da tredici giorni nella miniera
messicana di Santa Fe a El Rosario, nello stato di Sinaloa, è
stato ritrovato vivo.
Il Comando unificato, incaricato delle operazioni di ricerca, ha
confermato la notizia spiegando: “Alle 13:50 locali di martedì 7
aprile, dopo oltre 312 ore di lavoro ininterrotto, le squadre di
soccorso hanno localizzato in vita Francisco Zapata Nájera di 42
anni, originario di Papasquiaro, Durango. Immediatamente sono
stati attivati i protocolli per il salvataggio in sicurezza del
lavoratore”.
L’uomo era disidratato e affamato a trecento metri di
profondità. Per raggiungerlo ed estrarlo, i soccorritori hanno
dovuto percorrere più di tre chilometri di gallerie sotterranee.
Mentre le squadre di sommozzatori ed esperti continuano le
complesse manovre per riportarlo fisicamente in superficie, le
operazioni all’interno del giacimento non si fermano:
l’obiettivo è individuare gli altri due minatori che risultano
ancora bloccati.
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Fonte:
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