Dal Paraguay, il ministro degli
Esteri panamense Javier Martínez-Acha ha chiesto a Pechino di
rispettare la sovranità giuridica del suo Paese, in seguito alle
crescenti ispezioni di imbarcazioni in Cina. Le tensioni sono
nate dopo che la Corte Suprema dello Stato centroamericano ha
annullato la concessione dei porti alla società asiatica Panama
Ports Company (Ppc).
“Una sentenza della Corte deve essere rispettata da tutti”, ha
dichiarato il ministro. “Ppc ha preferito esaurire il processo
giuridico. A seguito della sentenza, la nostra marina mercantile
ha registrato un incremento di ispezioni e detenzioni di navi
nei porti cinesi”. Martínez-Acha ha poi ribadito: “Chiediamo
semplicemente alla Cina, e a qualsiasi nazione, di rispettare la
nostra sovranità giuridica, così come noi rispetteremmo la
loro”.
L’omologo paraguaiano Rubén Ramírez Lezcano ha espresso
solidarietà, condannando le restrizioni alla libera navigazione.
L’incontro è servito anche per discutere l’adesione di Panama al
Mercato Comune del Sud e gli effetti del conflitto in Medio
Oriente, che ha portato a un aumento di quattro transiti
giornalieri nel Canale di Panama.
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