Il Comitato ha assegnato il Premio Leonardo 2026 in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, celebrando le eccellenze imprenditoriali che contribuiscono alla crescita e alla reputazione internazionale del Paese.
Un’edizione che si inserisce in un contesto economico complesso, ma caratterizzato da una significativa tenuta dell’export italiano, che nel 2025 ha raggiunto i 643 miliardi di euro, in aumento del 3,3% rispetto all’anno precedente.
Chi ha ricevuto il riconoscimento
Il riconoscimento principale, il Premio Leonardo 2026, è stato conferito a Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni per la capacità di guidare il Gruppo energetico attraverso le profonde trasformazioni del mercato globale.
Il presidente del Comitato Leonardo, Sergio Dompé, ha sottolineato come il Made in Italy sia chiamato oggi a rafforzare resilienza e capacità di adattamento, puntando su innovazione e presenza sui mercati internazionali.
Tra gli altri riconoscimenti assegnati, i Premi Leonardo Qualità sono andati a realtà rappresentative di diversi settori. Almaviva per l’Ict, il Gruppo Da Vittorio-Famiglia Cerea per la ristorazione e Oniverse Holding per un modello diversificato che spazia dalla moda alla nautica.
Il Premio Leonardo International è stato attribuito a Christophe Weber, alla guida del gruppo biofarmaceutico Takeda, mentre i Premi Speciali sono stati conferiti a Reem bint Ebrahim Al Hashimy e a Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026.
Celebrazione del sociale e dei giovani
Durante le assegnazioni del Premio Leonardo 2026 è stato dato ampio spazio anche al valore sociale e alle nuove generazioni. Il Premio Impresa Sociale è stato assegnato alla cooperativa La Paranza, attiva nel Rione Sanità di Napoli, mentre il Premio Impresa Giovane è andato a Suns Boards. Riconoscimento alla tradizione con il Premio Impresa Storica è stato conferito ai Marchesi Frescobaldi e una menzione speciale è stata data a La Molisana, di recente nel mirino dei dazi antidumping Usa.
Nel corso della cerimonia, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha evidenziato il ruolo centrale dell’export per l’economia italiana, che garantisce un saldo positivo di circa 100 miliardi di euro. Un impegno ribadito anche dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha indicato l’obiettivo di raggiungere i 700 miliardi di export entro la fine della legislatura.
Con oltre 110 aziende aderenti e un fatturato complessivo superiore ai 400 miliardi, il Comitato Leonardo continua a rappresentare un punto di riferimento per la promozione del Made in Italy nel mondo, sostenendo innovazione, competitività e sviluppo delle imprese italiane.
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www.businesspeople.it



