“Dopo il Covid lo notiamo ovunque: abbiamo studenti più fragili, più ansiosi, molto preoccupati della performance. Dobbiamo prestare attenzione al loro benessere psicologico e attivare meccanismi di resilienza. Hanno bisogno di figure di riferimento”. Lo ha spiegato al forum ANSA la rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, che da giugno 2025 è presidente della Federazione Europea delle Università Cattoliche, che riunisce un network di 62 atenei. “Intelligenza artificiale, fragilità dei giovani e calo demografico, sono le tre grandi sfide – ha precisato Beccalli – che riguardano tre trasformazioni trasversali del nostro tempo e che riguardano tutti gli atenei, non solo quelli cattolici”. Sono questi i temi di cui si parlerà a maggio a Zagabria all’assemblea della Federazione Europea delle Università Cattoliche. “Le sfide costituite dai primi due temi – ha sottolineato la rettrice – sono evidenti, ma il terzo merita particolare attenzione. In Università Cattolica lo facciamo con percorsi di supporto psicologico per gli studenti e con una forte attenzione al benessere, anche mettendo a disposizione spazi in cui coltivare relazioni tra pari”.
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