Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.
Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street
La Federal Reserve ha mantenuto i tassi invariati, con una divisione interna più marcata dal 1992. Quattro dissenzienti hanno votato contro la decisione, sollevando dubbi sul linguaggio della Fed e sull’eventualità di futuri tagli. Powell ha denunciato attacchi alla Fed che minacciano la sua indipendenza, mentre la BCE ha confermato la sua linea di prudente attesa, mantenendo i tassi invariati e focalizzandosi sui rischi geopolitici che minacciano la stabilità dei prezzi in Europa.
Il fine settimana ha visto una stabilizzazione dei mercati, nonostante la crescente tensione nello Stretto di Hormuz, dove gli Stati Uniti hanno affrontato alcuni attacchi iraniani. Tuttavia, l’annuncio della fine dell’operazione “Epic Fury” e il passaggio alla diplomazia hanno contribuito a calmare le acque, facendo scendere i prezzi del petrolio e riportando Wall Street ai massimi storici.
Nel contesto geopolitico, la Cina ha ordinato alle sue compagnie petrolifere di ignorare le sanzioni USA sul petrolio iraniano, e Trump ha confermato progressi nelle negoziazioni con l’Iran. I prossimi giorni saranno cruciali per capire se le trattative porteranno a un accordo definitivo, soprattutto in vista dell’incontro tra Trump e Xi Jinping previsto per metà maggio.
In tale contesto, la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi, 6 maggio), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy), vede in testa ancora Amazon con 80 buy (due in più rispetto alla scorsa ottava). Al secondo posto troviamo Nvidia con 76 buy (conferma la scorsa ottava) seguita da Meta Platforms con 71 giudizi positivi (due in meno rispetto alla scorsa ottava), Alphabet a 67 (due in meno) e Microsoft perde un punto e si attesta a 65 raccomandazione d’acquisto.
TITOLO
Tot Buy
Tot Hold
Tot Sell
% Buy
% Sell
TP medio 12 mesi
Ultimo prezzo
Rendimento potenziale 12 mesi
AMAZON
80
3
0
96%
0%
309,5
273,6
13,1%
NVIDIA
76
3
1
95%
1%
270,0
196,5
37,4%
META PLATFORMS
71
7
1
90%
1%
824,9
605,0
36,4%
ALPHABET
67
8
0
89%
0%
420,1
388,4
8,2%
MICROSOFT
65
3
1
94%
1%
558,7
411,4
35,8%
BROADCOM
56
3
0
95%
0%
471,8
427,4
10,4%
AMD
54
13
1
79%
1%
403,9
355,3
13,7%
UBER
53
7
1
87%
2%
104,1
73,0
42,7%
NETFLIX
52
13
0
80%
0%
115,7
87,9
31,7%
SALESFORCE
48
13
1
77%
2%
260,6
187,0
39,4%
3M
46
4
0
92%
0%
139,9
130,8
7,0%
MASTERCARD
44
3
0
94%
0%
655,8
497,1
31,9%
VISA
44
3
0
94%
0%
403,3
322,0
25,2%
ORACLE
41
9
1
80%
2%
239,8
185,4
29,4%
APPLE
40
16
2
69%
3%
310,3
284,2
9,2%
WALT DISNEY
34
5
1
85%
3%
129,1
100,5
28,5%
TESLA
29
22
10
48%
16%
406,8
389,4
4,5%
T-MOBILE
28
5
0
85%
0%
260,3
194,3
34,0%
BANK OF AMERICA
26
4
0
87%
0%
62,5
53,1
17,7%
BOEING
26
5
1
81%
3%
271,0
224,4
20,8%
CITIGROUP
22
4
0
85%
0%
143,9
128,0
12,4%
COCA-COLA
22
5
0
81%
0%
86,8
78,5
10,6%
MCDONALD’S
22
17
1
55%
3%
346,3
285,2
21,4%
NIKE
21
18
3
50%
7%
60,5
43,1
40,4%
WELLS FARGO
21
10
2
64%
6%
96,5
79,9
20,8%
JP MORGAN
19
15
0
56%
0%
343,1
309,4
10,9%
QUALCOMM
19
23
4
41%
9%
174,2
186,6
-6,6%
AT&T
18
12
0
60%
0%
30,5
25,9
17,8%
JOHNSON & JOHNSON
18
11
0
62%
0%
260,4
225,6
15,5%
BLACKROCK
17
3
0
85%
0%
1263,8
1048,9
20,5%
INTEL
17
33
3
32%
6%
83,2
108,2
-23,1%
EXXON MOBIL
16
14
2
50%
6%
167,6
154,9
8,2%
P&G
16
10
1
59%
4%
163,5
144,9
12,9%
IBM
14
7
1
64%
5%
289,5
229,0
26,4%
MORGAN STANLEY
13
14
0
48%
0%
206,1
189,3
8,9%
TARGET
13
23
4
33%
10%
127,5
128,8
-1,0%
GOLDMAN SACHS
11
16
1
39%
4%
957,0
918,9
4,1%
PFIZER
11
16
3
37%
10%
29,4
26,5
11,2%
VERIZON
10
19
1
33%
3%
51,6
47,3
9,1%
WALMART
10
7
1
56%
6%
179,1
142,8
25,4%
Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 06/05/2026
Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale
La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture, vediamo Amazon sorpassa e sale di due posizioni con il 96% di buy, posizionandosi al primo posto, seguita da Nvidia con il 95% di buy (conferma la scorsa ottava), seguita da Broadcom anche lei a quota 95%, mentre Microsoft e Mastercard restano a quota 94%.
Classifica
Migliori 5
% Buy
1
AMAZON
96%
2
NVIDIA
95%
3
BROADCOM
95%
4
MICROSOFT
94%
5
MASTERCARD
94%
Per quanto riguarda i titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale, Tesla si aggiudica il primo posto della classifica e si attesta al 16% (un punto percentuale in più rispetto alla scorsa ottava). Seguono con il 10% Target e Pfizer, poi Qualcomm con il 9% e chiude la “top five” Nike con il 7%.
Classifica
Peggiori 5
% Sell
1
TESLA
16%
2
TARGET
10%
3
PFIZER
10%
4
QUALCOMM
9%
5
NIKE
7%
I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti
Partendo dai target price assegnati dai broker è possibile stimare quali titoli, secondo le banche d’affari, hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.
In pole Uber e Nike (con il 43 e il 40%), poi Salesforce al 39%, Nvidia al 37% e Meta Platforms al 36%.
Classifica
Migliori 5
variazione potenziale
1
UBER
43%
2
NIKE
40%
3
SALESFORCE
39%
4
NVIDIA
37%
5
META PLATFORMS
36%
Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Intel e Qualcomm hanno una valutazione di mercato già al di sopra della valutazione media degli analisti, rispettivamente del 23% e del 7%, Target continua il percorso di allineamento, mentre Goldman Sachs e Tesla hanno un potenziale di crescita del 4%.
Classifica
Peggiori 5
variazione potenziale
1
INTEL
-23%
2
QUALCOMM
-7%
3
TARGET
-1%
4
GOLDMAN SACHS
4%
5
TESLA
4%
* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.
Fonte:
www.finanzaonline.com



