Il Consiglio nazionale elettorale
della Colombia (Cne) ha avviato l’analisi del processo che
potrebbe portare alla revoca della candidatura presidenziale del
candidato di destra Abelardo de la Espriella per le elezioni del
31 maggio. Sotto la lente ci sono le possibili irregolarità
delle firme presentate a sostegno della sua candidatura. Secondo
una denuncia presentata alle autorità, il candidato avrebbe
formalizzato l’iscrizione usando documenti falsi e firme non
riconducibili ai reali sottoscrittori, in violazione del
principio di buona fede. L’autorità elettorale ha avviato una
fase istruttoria per raccogliere e verificare gli elementi utili
a chiarire i fatti contestati. Il Cne ha chiesto di certificare
il numero totale delle firme raccolte, quante siano valide e le
eventuali motivazioni delle esclusioni. Ha inoltre invitato il
candidato, il comitato promotore e il denunciante a presentare
entro cinque giorni le prove a sostegno delle rispettive
posizioni. L’istituzione ha ricordato di poter annullare
un’iscrizione in presenza di irregolarità accertate, nel
rispetto del giusto processo e del calendario elettorale.
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