Il 12 agosto 2026 la Luna coprirà il Sole al tramonto: le zone migliori dove vedere l’eclissi in Italia

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Il 12 agosto 2026 il Sole tramonterà sull’Italia già in gran parte coperto dalla Luna. Nel Nord-Ovest e in Sardegna l’occultazione supererà il 90% del disco solare; spostandosi verso Sud resterà comunque intorno al 75%. Lo spettacolo arriverà però quasi appoggiato all’orizzonte, con pochi minuti utili e parecchie cose capaci di mettersi in mezzo: foschia, rilievi, palazzi e alberi.
Dall’Italia l’eclissi solare sarà sempre parziale. La fascia di totalità attraverserà la Russia settentrionale, la Groenlandia, parte dell’Islanda, la Spagna e un piccolo lembo del Portogallo. Lì la Luna nasconderà completamente il Sole per meno di due minuti nella maggior parte delle località; da noi ne rimarrà visibile una falce sempre più sottile, fino al tramonto. Lo mostra anche la mappa pubblicata dalla NASA.
Dove l’eclissi coprirà più Sole
Le zone favorite saranno il Nord-Ovest e la Sardegna, soprattutto lungo le coste rivolte verso ovest. L’Istituto nazionale di astrofisica consiglia di cercare un orizzonte molto basso e libero lungo il Tirreno nord-occidentale oppure sulla costa occidentale sarda. Spiagge, promontori aperti e lungomare offriranno quindi più possibilità rispetto a valli chiuse e centri abitati. Sul mare, almeno, difficilmente spunta un condominio all’ultimo minuto.
Anche Piemonte e Valle d’Aosta si troveranno tra le aree con la copertura maggiore, ma qui la presenza delle montagne può anticipare la scomparsa del Sole. Un punto elevato aiuta soltanto quando davanti non c’è un altro rilievo più alto. Conviene controllare nei giorni precedenti la direzione esatta del tramonto dal luogo scelto, invece di scoprirla alle otto di sera con gli occhialini già indossati.
Pochi minuti prima del tramonto
Gli orari cambieranno leggermente lungo la Penisola. Alla latitudine di Milano l’eclissi comincerà verso le 19:27, con il Sole già a circa dieci gradi sopra l’orizzonte. A Palermo inizierà intorno alle 19:40, quando il Sole sarà alto appena quattro gradi. Più si scende verso Sud, dunque, più si restringe la finestra disponibile prima del tramonto.
A Roma il fenomeno inizierà intorno alle 19:33, considerando l’ora legale. Il Sole tramonterà verso le 20:12 mentre sarà ancora eclissato, con circa il 70% della superficie coperta dalla Luna. Il massimo osservabile dalla città coinciderà quindi con la sua scomparsa dietro l’orizzonte.
Arrivare in anticipo servirà più del rincorrere il punto con la percentuale teoricamente migliore. Il 12 agosto il Sole sarà molto basso già all’inizio dell’eclissi e la parte più evidente arriverà negli ultimi minuti. Un orizzonte sgombro vale più di qualche chilometro guadagnato sulla mappa.
Gli occhiali da sole non proteggono gli occhi
In Italia non ci sarà alcuna fase di totalità, quindi il Sole dovrà essere osservato con una protezione adatta per tutta la durata dell’eclissi. I normali occhiali da sole, anche molto scuri, lasciano passare molta più luce di quella considerata sicura. Servono visori solari conformi ai requisiti dello standard ISO 12312-2, acquistati da produttori affidabili e controllati prima dell’uso per escludere graffi, fori o strappi.
Gli occhialini non vanno messi davanti agli occhi mentre si guarda attraverso binocoli, telescopi o obiettivi fotografici: questi strumenti concentrano la luce e richiedono filtri solari specifici montati davanti alle ottiche. La protezione improvvisata dietro la lente può danneggiarsi e lasciare arrivare agli occhi la radiazione concentrata.
Esiste anche un sistema indiretto molto semplice. Tenendo il Sole alle spalle, si può far passare la luce attraverso un piccolo foro e proiettarne l’immagine su un foglio, una parete o il terreno. Funzionano una scheda forata, le dita incrociate e perfino uno scolapasta: durante l’eclissi ogni apertura proietterà una piccola falce. Lo scolapasta, almeno per una sera, può diventare uno strumento astronomico.
Il 12 agosto non servirà raggiungere la Spagna per vedere un’eclissi solare profonda. In buona parte dell’Italia il Sole scenderà già ampiamente coperto dalla Luna. Serviranno un orizzonte aperto, il filtro giusto e un cielo limpido proprio negli ultimi minuti. Quest’ultima condizione rimane, come sempre, fuori prenotazione.
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Fonte:
www.greenme.it

