Agosto porta con sé una raccolta di romanzi di fantascienza che, nonostante il consueto calo editoriale estivo, propone uscite di rilievo. Tra le opere citate figura M. John Harrison, il cui The End of Everything è stato incluso nella longlist del premio Booker, evento raro per il genere. Il New Scientist Book Club ha scelto per il mese The Dog Stars di Peter Heller; la rilettura coincide con l’imminente adattamento cinematografico diretto da Ridley Scott, evidenziando l’interesse per i temi post‑apocalittici.
Di taglio politico e spaziale è The Infinite State di Richard Swan, ambientato in un impero fascista che si estende tra i mondi: la protagonista Katherine Fuller eredita una grande ricchezza e riceve l’opportunità di comprare un pianeta, con la tensione narrativa che ruota attorno al possibile tentativo di creare un sistema più libero all’interno di un apparato autoritario. Sul versante del fantastico e del folklorico, A Plagued Sea di Kim Bo‑young racconta di un terremoto che libera una piaga antica in un villaggio costiero coreano, trasformando gli infetti in creature ‘pisciformi’ e isolando i protagonisti in una situazione di sopravvivenza.
Il catalogo estivo include poi un mix di space opera, distopie personali e multiversi: The Jewel and the Comet di Tim Pratt unisce avventura spaziale e intrighi legati a un oggetto in grado di causare catastrofi cosmiche; The Two of Us at the End of the World di C.A. Fletcher immagina un mondo senza nascite e segue due sopravvissuti due secoli dopo il collasso; The Redemption Center Is Closed on Sundays di Andrea Hairston propone un giallo multiversale in cui un cane capace di viaggiare tra dimensioni diventa chiave per risolvere un omicidio.
Completano la panoramica No Higher Ground di Nicole Brooks, thriller di sopravvivenza ambientato durante un’inondazione che si svolge nell’arco di sei ore; Them di W.H. Chizmar, horror post‑apocalittico scatenato da un esperimento di trasporto di materia; e A Family Affair di Jodi Taylor, nuova puntata delle avventure temporali di Smallhope e Pennyroyal. Nel loro insieme queste uscite mostrano la varietà del presente della fantascienza, che esplora questioni di potere, catastrofi naturali, contagio e identità attraverso registri narrativi molto diversi.

