Le migliori uscite di fantascienza per agosto offrono una panoramica ampia dei sottogeneri contemporanei, nonostante il periodo tradizionalmente più tranquillo per l’editoria. Tra i segnali di attenzione al genere c’è la presenza nella longlist del Booker di un romanzo di fantascienza di quest’anno, un fatto che sottolinea come la narrativa speculativa stia guadagnando spazi anche nel circuito dei premi letterari più prestigiosi. Critici letterari hanno inoltre richiamato l’attenzione su opere che mescolano temi politici, ecologici e di sopravvivenza.
Tra le novità più attese c’è The Infinite State di Richard Swan, ambientato in un impero galattico di chiaro impianto autoritario: la vicenda ruota su una donna che eredita una grande ricchezza e riceve l’opportunità di acquistare un pianeta con l’intento di instaurare una forma di governo diversa da quella imperiale. Dal Sud Corea arriva A Plagued Sea di Kim Bo-young, tradotto in inglese: la trama segue una guardia del corpo che si trova bloccata in un villaggio costiero dopo un terremoto che scatena una malattia con trasformazioni fisiche sugli abitanti. Completano il quadro opere come The Jewel and the Comet di Tim Pratt, che unisce space opera e romanticismo attorno a una cometa minacciosa, e The Two of Us at the End of the World di C.A. Fletcher, che immagina un mondo in cui la riproduzione umana è cessata.
Andrea Hairston propone con The Redemption Center Is Closed on Sundays un giallo multiverso in cui una creatura domestica capace di viaggiare tra dimensioni ha informazioni decisive su un omicidio. Nicole Brooks, con No Higher Ground, racconta un dramma da alluvione concentrato in poche ore di sopravvivenza su un tetto di casa; un approccio più thriller alla crisi climatica. W.H. Chizmar, infine, firma Them, un romanzo che mescola horror post-apocalittico e conseguenze di esperimenti scientifici falliti.
Per chi segue i club di lettura, il romanzo post-apocalittico The Dog Stars di Peter Heller è al centro di un reading collettivo, e la notizia di un adattamento cinematografico diretto da Ridley Scott è parte dell’attuale dibattito sul rapporto tra letteratura speculativa e grandi produzioni. Nel complesso le uscite di agosto confermano la varietà tematica del genere, tra riflessioni politiche, minacce naturali e possibilità speculative del multiverso.

