Pd e Psoe hanno rivolto una nota congiunta ai Socialisti europei criticando la recente intesa tra la premier danese Mette Frederiksen e la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni sul tema di Ceuta. Nella lettera viene definito «inaccettabile» ogni accordo che sembri privilegiare risposte bilaterali a scapito di una politica comune, richiamando il principio che «La solidarietà europea non può essere selettiva». Il documento, sottoscritto dalle direzioni dei due partiti, sollecita il gruppo socialista a discutere formalmente la questione al livello europeo attraverso il Partito dei Socialisti Europei.
Il richiamo mette al centro il nodo della cooperazione fra Stati membri su aspetti sensibili come controllo delle frontiere e gestione dei flussi. Le due formazioni sottolineano che risposte frammentate rischiano di erodere la fiducia reciproca e di avere effetti sul coordinamento delle politiche di migrazione nell’Unione. La missiva emerge in un contesto di tensioni politiche tra governi nazionali e gruppi parlamentari, e intende prevenire che intese bilaterali diventino modello di azione a scapito delle procedure comuni.
La presa di posizione congiunta di Partito Democratico e PSOE segnala una volontà di incidere sulle scelte del gruppo socialista europeo e di richiamare una linea comune nelle sedi comunitarie. Il richiamo alla non selettività della solidarietà mira anche a evitare fratture interne che potrebbero complicare negoziati futuri su dossier chiave dell’Unione. Se il documento contribuirà ad avviare un dibattito interno lo dimostreranno i prossimi passaggi nelle assemblee del gruppo e nelle conferenze tematiche.
Nei prossimi giorni sarà monitorata la reazione dei vertici del gruppo socialista e degli altri partiti della maggioranza, con possibili ripercussioni sulle strategie negoziali in seno all’Unione europea. La lettera rappresenta un appello a mantenere coerenza tra linee politiche nazionali e impegni comuni, ribadendo la formula che ha scandito il testo: «La solidarietà europea non può essere selettiva».

