Pirelli entra nella difesa con un accordo industriale finalizzato allo sviluppo di tecnologie per veicoli terrestri senza pilota. La partnership coinvolge Pirelli e Abet Hts e mira alla realizzazione di sistemi mobility-related basati sul cosiddetto cybertyre, componenti integrati con sensori e connettività per applicazioni su UGV impiegati in operazioni di soccorso.
L’intesa prevede attività congiunte di ricerca e sviluppo per adattare soluzioni pneumatiche e sensoriali alle esigenze operative dei veicoli a guida autonoma. Per UGV si intende Unmanned Ground Vehicle, ossia piattaforme terrestri senza pilota che possono essere configurate per svolgere compiti in contesti di supporto operativo; l’obiettivo dichiarato è mettere a punto tecnologie che favoriscano mobilità, monitoraggio e integrazione dei dati in tempo reale.
La collaborazione segna l’ingresso di un produttore di pneumatici nella filiera tecnologica della difesa e della protezione civile, ampliando il campo di applicazione delle competenze aziendali verso sistemi integrati. Il progetto pone al centro la convergenza tra materiali, elettronica e connettività: elementi chiave per adattare il prodotto pneumatico a piattaforme autonome e per garantire interoperabilità con componenti di controllo e sensori di bordo.
Il percorso delineato tra Pirelli e Abet Hts si traduce in un impegno industriale orientato allo sviluppo di soluzioni tecniche destinate alla produzione di UGV per attività di soccorso. Rimangono aperti dettagli operativi e calendari di implementazione, mentre l’intesa apre prospettive per integrazioni future tra fornitori di componentistica e produttori di sistemi autonomi, con possibili ricadute lungo la filiera produttiva e nella diffusione di tecnologie di sensoristica applicata ai pneumatici.

