HomeAmbienteEen.ai guida i pazienti: l’intelligenza artificiale per ridurre i tempi e migliorare...

Een.ai guida i pazienti: l’intelligenza artificiale per ridurre i tempi e migliorare l’appropriatezza delle cure

Date:

Primo ostacolo comune per chi cerca assistenza sanitaria è spesso sapere dove bussare e in quale ordine. Il dato più recente conferma la difficoltà: secondo Agenas, nel primo semestre 2026 le prenotazioni per prime visite ed esami diagnostici sono salite da 13,3 a 14,9 milioni e oltre 2,2 milioni di prestazioni sono state erogate oltre le soglie previste. In questo contesto le liste d’attesa e l’appropriatezza del percorso diventano fattori chiave per evitare ripetizioni di visite e ritardi nella presa in carico.

Geen.ai nasce per rispondere a questo problema: è una tecnologia ideata da Giulia Marchese e Lucia Vernino che mette insieme competenze di data science e comunicazione per orientare pazienti e operatori verso la prestazione più coerente con il bisogno. Le due fondatrici hanno tratto spunto da esperienze personali e dall’osservazione di percorsi sanitari frammentati, in particolare nell’ambito della salute sessuale e riproduttiva, e hanno trasformato quell’esperienza in uno strumento pensato per essere integrato da strutture sanitarie, assicurazioni ed enti.

Il sistema elabora richieste in linguaggio naturale, le traduce in termini clinici e le confronta con linee guida e percorsi validati; quando individua un’opzione supportata dalle evidenze la propone, spiegando le alternative solo se validate. Geen.ai non diagnostica né sostituisce il medico: nei casi urgenti indirizza verso i servizi di emergenza, mentre diagnosi e terapia restano di esclusiva competenza delle figure sanitarie. Come indicatore centrale dell’efficacia viene usato il cosiddetto time to care, il tempo che intercorre tra l’emergere del bisogno e la presa in carico appropriata, misurato e adattato alle priorità del cliente.

Il progetto è nato in ambito FemTech, esperienza che ha evidenziato la sottorappresentazione di alcuni bisogni nei dati clinici e l’importanza di sviluppare modelli più rappresentativi. Women in Action e LifeGate Way hanno selezionato Geen.ai nel loro programma di accelerazione, offrendo alle fondatrici reti e opportunità di crescita. Il passaggio dal prodotto focalizzato alla piattaforma per organizzazioni punta a ridurre barriere di accesso, migliorare l’equità di orientamento e, di conseguenza, l’efficienza complessiva del sistema di presa in carico.

Patrizia Incardone
Patrizia Incardone
Patrizia Incardone è giornalista del gruppo BXL Media. Collabora ai progetti editoriali del gruppo con articoli, approfondimenti e contenuti dedicati all’attualità, alla società e ai principali temi di interesse pubblico, contribuendo a un’informazione chiara, dinamica e orientata al contesto internazionale.

Articoli correlati

La7 svela il palinsesto di giovedì 17 settembre: le scelte per l’avvio della stagione

La7 presenta il palinsesto di giovedì 17 settembre. Informazione, approfondimento e serate in chiaro disponibili anche sulle piattaforme digitali del canale.

La Camera approva una risoluzione che impone a Trump la fine della guerra in Iran

La Camera dei Rappresentanti approva la terza risoluzione che chiede a Trump di porre fine alla guerra in Iran, intensificando il confronto sul ruolo del Congresso.

Tokyo apre in lieve flessione: rendimenti ai massimi in 30 anni, petrolio sopra i 107$

La Borsa di Tokyo apre in lieve calo (-0,12%); rendimenti governativi ai massimi trentennali e petrolio sopra 107 dollari influenzano i mercati.