Un’edizione segnata dalla perdita del suo ideatore: Jean‑François Leroy, fondatore del festival Visa pour l’image, è morto nei giorni in cui si svolge la rassegna a Perpignan. Il festival, dedicato al fotogiornalismo, ospita in questa edizione una riflessione finale del fondatore e una selezione dei lavori esposti, che sono parte integrante del programma curatoriale presentato al pubblico.
La notizia della scomparsa è stata comunicata mentre le mostre previste per la manifestazione erano in corso; tra gli allestimenti figura una raccolta che include l’ultima riflessione dell’organizzatore insieme a una selezione di immagini. Le esposizioni, concepite attorno a temi internazionali e a progetti di reportage, costituiscono il nucleo della programmazione del festival e sono accessibili nelle sedi indicate dal cartellone ufficiale.
Il festival Visa pour l’image viene riconosciuto come uno spazio di rilievo per la presentazione del lavoro dei fotoreporter e per il confronto sulle questioni che attraversano l’informazione per immagini. In questa edizione, oltre alle mostre, il programma include presentazioni e incontri che mettono a confronto autori e professionisti del settore; la presenza nella rassegna di una riflessione del fondatore mette in evidenza il legame tra l’identità dell’evento e le pratiche del reportage fotografico contemporaneo.
La sovrapposizione tra il calendario delle esposizioni e la morte del fondatore pone l’attenzione sul ruolo che il festival svolge nella valorizzazione dei progetti fotografici e sulla memoria professionale che accompagna la manifestazione. Nei prossimi giorni cataloghi e allestimenti continueranno a documentare i progetti presenti, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori la possibilità di consultare le mostre e le raccolte incluse nel programma ufficiale.

