Detenuti ubriachi hanno provocato un grave episodio di violenza nella notte presso il carcere di Canton Mombello. Secondo quanto emerso, alcuni reclusi, in evidente stato di ebbrezza, avrebbero cercato di appiccare le fiamme nella propria cella; nel corso dell’intervento del personale di sorveglianza è scoppiata una colluttazione durante la quale gli agenti sono stati aggrediti.
Le conseguenze immediate dell’episodio hanno portato sette appartenenti al personale di sorveglianza a recarsi al pronto soccorso per cure mediche. Non sono stati resi noti dettagli sulle loro condizioni cliniche né sul tipo di lesioni riportate. Gli operatori sanitari hanno fornito le prime cure e il caso è stato registrato come evento con seguito sanitario.
L’alterco ha richiesto l’intervento del personale interno per ripristinare l’ordine e contenere il focolaio prima che le fiamme si propagassero. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su provvedimenti disciplinari o procedimenti giudiziari nei confronti dei detenuti coinvolti; le attività di verifica sulla dinamica dell’accaduto sono in corso presso le autorità competenti.
Episodi di aggressione e tentati incendi all’interno degli istituti penitenziari sollevano questioni legate alla sicurezza del personale e alla gestione delle presenze carcerarie. La vicenda di Canton Mombello riporta all’attenzione la necessità di controlli e misure preventive per limitare rischi sia per gli agenti sia per i detenuti, senza che al momento siano disponibili ulteriori elementi ufficiali circa cause e responsabilità.

