HomeAmbienteDomopti, l’IA che orchestra i consumi per tagliare la bolletta

Domopti, l’IA che orchestra i consumi per tagliare la bolletta

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Gestire l’energia domestica non significa più soltanto monitorare i consumi a fine mese. Con la diffusione del fotovoltaico, delle batterie di accumulo, delle pompe di calore e della ricarica per auto elettriche, abitazioni e imprese sono diventate piccoli sistemi energetici da coordinare. In questo spazio si inserisce Domopti, startup nata nel 2024 come spin-off del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di usare l’intelligenza artificiale per ridurre sprechi e costi in bolletta.

Il cuore della piattaforma è Optim-On, un sistema integrato che combina monitoraggio, ottimizzazione e automazione. L’unità locale dialoga con i dispositivi installati nell’edificio e con servizi cloud, elaborando dati diversi: previsioni meteo, tariffe orarie dell’elettricità, produzione degli impianti solari, abitudini e preferenze degli utenti. In base a queste informazioni, il software stabilisce quando conviene caricare una batteria, avviare un elettrodomestico, alimentare una pompa di calore o programmare la ricarica di un veicolo elettrico.

La tecnologia deriva da un percorso di ricerca sviluppato all’interno dell’ateneo milanese. I modelli previsionali sulla produzione solare sono collegati all’attività del SolarTechLab, avviata dal 2013, mentre le logiche di gestione dei sistemi energetici complessi sono state approfondite dal MG2Lab dal 2022. Nei primi casi studio e nei test di validazione, la piattaforma ha registrato risparmi economici fino al 33 per cento e una riduzione dei costi di ricarica per i veicoli elettrici vicina al 28 per cento rispetto a sistemi di gestione passivi.

Le installazioni complessive sono 13: otto già attive e cinque in fase di attivazione. Il nucleo principale riguarda il settore residenziale, con dieci impianti distribuiti nelle province di Milano, Bolzano, Novara, Piacenza, Brescia e Chieti. La stessa impostazione si sta però affacciando anche su contesti commerciali e industriali, compresa la grande distribuzione organizzata, dove la gestione intelligente dei carichi può incidere su consumi più elevati e più articolati.

Il valore della soluzione non riguarda solo il risparmio immediato. Per le aziende, strumenti di questo tipo possono contribuire alla misurazione di indicatori energetici e ambientali utili nei percorsi di rendicontazione e nelle certificazioni di sostenibilità. In un sistema elettrico sempre più legato a fonti rinnovabili e prezzi variabili, l’automazione dei consumi diventa così un tassello della transizione energetica, portando decisioni complesse fuori dalla gestione manuale quotidiana.

Patrizia Incardone
Patrizia Incardone
Patrizia Incardone è giornalista del gruppo BXL Media. Collabora ai progetti editoriali del gruppo con articoli, approfondimenti e contenuti dedicati all’attualità, alla società e ai principali temi di interesse pubblico, contribuendo a un’informazione chiara, dinamica e orientata al contesto internazionale.

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