Galleria Borghese apre un concorso per ripensare e ampliare gli spazi del museo: le candidature sono ora aperte per presentare proposte progettuali volte a migliorare la fruizione. La notizia arriva con la precisazione del direttore, Cappelletti, che ha sottolineato come “l’edificio non si tocca ma vogliamo migliorare l’accessibilità del museo”.
L’iniziativa punta ad aumentare la qualità dei percorsi e dei servizi offerti ai visitatori senza interventi sulla struttura storica del complesso. Il bando invita progettisti e soggetti interessati a elaborare soluzioni capaci di valorizzare spazi esistenti e potenziare aspetti funzionali quali accoglienza, orientamento e fruizione, mantenendo inalterata la consistenza architettonica dell’edificio.
Non sono stati forniti dettagli operativi sulla tempistica o sulle risorse destinate agli interventi: al momento la comunicazione ufficiale segnala esclusivamente l’apertura delle candidature e le finalità generali del concorso. L’obiettivo dichiarato è rendere il museo più accessibile a pubblici differenti, attraverso soluzioni che intervengano su percorsi, ingressi secondari, servizi e aree dedicate alla sosta e alla visita, senza alterare i vincoli storici e conservativi che caratterizzano la sede.
La procedura apre un confronto professionale attorno alla gestione degli spazi museali esistenti e alla necessità di coniugare tutela del patrimonio e miglioramento dell’accoglienza. Per approfondire questioni legate all’accessibilità e all’organizzazione degli spazi espositivi, il concorso costituisce una occasione per valutare proposte concrete che possano aumentare la fruizione pubblica rispettando i caratteri storici dell’istituzione.

