Annuncio del ministro Marcelo Ebrard sull’avvio delle consultazioni per rivedere l’USMCA nel 2027. Il responsabile della diplomazia messicana ha definito le trattative coordinate tra Messico e Stati Uniti come prive di tensioni politiche, indicando che le parti intendono affrontare la revisione in modo istituzionale e bilaterale. L’annuncio è stato rilanciato come un passo formale verso l’apertura del ciclo di negoziati previsto per quell’anno.
L’USMCA, entrato in vigore nel 2020 per sostituire il NAFTA, è l’accordo che regola gli scambi commerciali tra Canada, Messico e Stati Uniti. Il testo include discipline su merci, servizi, norme per il settore automobilistico, disposizioni sul lavoro e regole per gli investimenti e la proprietà intellettuale. Per queste ragioni la revisione triennale o pluriennale dell’accordo è seguita con attenzione da autorità pubbliche e attori economici interessati alle condizioni di mercato nella regione nordamericana.
Nel suo intervento il ministro ha chiarito che la fase preparatoria coinvolgerà canali diplomatici e tecnici istituzionali, lasciando alla collaborazione intergovernativa il compito di definire tempi e modalità operative. Al momento non sono stati resi pubblici dettagli tecnici sulle aree che saranno oggetto di confronto, né sugli eventuali calendari di incontri multilaterali con il Canada, che rimane parte integrante dell’USMCA. Le autorità hanno sottolineato l’intenzione di mantenere un approccio pragmatico e trasparente nelle consultazioni.
La prospettiva di una revisione programmata per il 2027 mantiene alta l’attenzione sul quadro normativo che regola il commercio in Nord America e sulle possibili ripercussioni sui flussi di merci, sulle filiere industriali e sugli investimenti. I prossimi passaggi saranno monitorati da imprese, associazioni settoriali e istituzioni finanziarie, in attesa di comunicazioni ufficiali che precisino gli argomenti e il calendario negoziale stabiliti dai governi coinvolti.

