Tajani ha riunito i dirigenti del partito per fare il punto sulla legge di bilancio e sulle priorità fiscali. Nel corso dell’incontro Forza Italia ha delineato la strategia per un alleggerimento dell’IRPEF articolata in due fasi, con l’intento di inserire la prima tranche già nella manovra di quest’anno. L’appuntamento è stato presentato come un momento di coordinamento interno per stabilire la posizione del partito nelle trattative di governo.
La proposta illustrata prevede, in una prima fase, una misura che porterebbe la soglia utile della riduzione dell’imposta fino a 55.000 euro per i contribuenti interessati. L’obiettivo successivo è estendere tale soglia fino a 60.000 euro nel corso del prossimo anno, realizzando così un intervento graduale e pluriennale. Le decisioni operative saranno formalizzate all’interno della legge di bilancio, che conterrà le norme finanziarie necessarie per attuare i tagli previsti.
La scelta di procedere per tappe è stata motivata dalla necessità di conciliare l’ampiezza della riduzione con i vincoli di bilancio e con il calendario legislativo. Il piano delineato da Tajani serve anche a definire la linea politica del partito in vista delle trattative con gli altri partner di maggioranza sulla manovra. Rimangono da definire dettagli tecnici come la modulazione degli scaglioni e le coperture finanziarie che accompagneranno l’intervento.
Nei prossimi giorni la proposta sarà portata nelle sedi istituzionali e nelle commissioni competenti per tradursi in emendamenti alla manovra oppure in impegni di governo. La prima misura, quella fino a 55.000 euro, è prevista nella manovra in corso di definizione, mentre il salto a 60.000 euro è fissato come traguardo per l’anno successivo, a condizione che si trovino le risorse necessarie e che l’iter legislativo ne permetta l’attuazione.

