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Ex membri della Nasa nell'advisory board di Space 11, società fondata da Iervolino

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Space 11, società attiva nella space
economy, nelle infrastrutture spaziali e nelle tecnologie
spaziali, ha annunciato il completamento del proprio Global
Space Advisory Board, formalizzando una struttura di senior
advisory composta da ex leader della Nasa e specialisti del
settore “per supportare la propria espansione nei media
spaziali, nelle infrastrutture e nelle emergenti iniziative
commerciali legate allo spazio” si spiega in una nota.
   
L’annuncio è stato dato da Bert Ulrich, Executive Vice President
of Production, dalla Space Coast della Florida, dove ha
assistito al lancio di Artemis II, “a conferma del
posizionamento di Space 11 in stretta prossimità alle operazioni
di volo spaziale attive e al più ampio ecosistema
dell’intrattenimento e della space economy commerciale” si
aggiunge. 
Il comitato consultivo include l’ex astronauta della
Nasa Scott Kelly; l’ex Chief Scientist della Nasa Dr. James L.
   
Green; l’ex dirigente senior della Nasa Dr. Camille Wardrop
Alleyne e Bert Ulrich, già Film and Television liaison della
Nasa.
   
Space 11 è stata fondata nel 2021 dal produttore e imprenditore
italiano Andrea Iervolino, “le cui produzioni cinematografiche
internazionali hanno coinvolto registi premi Oscar e talenti
riconosciuti a livello globale. Il suo lavoro si è concentrato
sulla strutturazione di piattaforme produttive su larga scala e
transnazionali, modello oggi esteso alle attività di Space 11
nell’ambito della space economy, delle infrastrutture spaziali,
delle tecnologie spaziali e dei contenuti media e sportivi
realizzati in ambienti spaziali” si ricorda. La società sta
attualmente sviluppando “I See You”, un lungometraggio
progettato per integrare scene girate in reali condizioni di
microgravità. Il film, scritto da Andrew Schneider e Diane
Frolov, “è strutturato per combinare produzione tradizionale con
riprese ottenute durante voli spaziali umani, con l’obiettivo di
raggiungere un livello di realismo senza precedenti nella
rappresentazione della vita in orbita”.
   
La strategia più ampia della società include lo sviluppo di
format media, competizioni sportive e contenuti progettati per
essere realizzati in ambienti spaziali, supportati da
collaborazioni con ingegneri aerospaziali, astronauti e
operatori di lancio. “Il completamento del nostro Global Space
Advisory Board rappresenta un passaggio fondamentale nello
sviluppo di Space 11 – spiega Iervolino in una nota – come
piattaforma operante tra space economy, infrastrutture spaziali,
tecnologie spaziali e contenuti media. Abbiamo riunito individui
che hanno contribuito direttamente a plasmare la moderna
esplorazione spaziale e la loro esperienza ci consente di
sviluppare progetti che siano al tempo stesso visionari e
fondati su capacità operative reali”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Fonte:

www.ansa.it

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