Mentre scade il termine per i bozzetti della nuova serie BCE, si chiude definitivamente un’era: la banconota da 500 euro non tornerà più. Ecco perché e cosa fare se ne hai ancora una.
Duecento miliardi di euro in circolazione, impossibili da rintracciare. È bastato questo a convincere la Banca Centrale Europea che la banconota da 500 euro — soprannominata “Bin Laden” proprio per questa sorta di latitanza nei circuiti legali — avesse fatto il suo tempo.
Il tema torna d’attualità proprio in questi giorni, perché entro fine aprile 2026 scade il termine entro cui i designer selezionati dalla BCE devono consegnare le loro proposte grafiche per la nuova serie di banconote europee. Lo confermano le FAQ ufficiali del processo di redesign sul sito della Banca Centrale Europea.
Il concorso — aperto nel luglio 2025 a tutti i grafici residenti nell’Unione Europea — si concluderà entro giugno, dopodiché una giuria indipendente selezionerà fino a dieci proposte finaliste. La decisione definitiva sul design spetterà al Consiglio direttivo BCE entro fine 2026, dopo una consultazione pubblica.
Perché è sparita
In questa nuova serie non c’è il 500, il biglietto viola non farà parte della cosiddetta “serie tre”, che declinerà i temi “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Taglio da 500 incluso nella lista degli esclusi, senza possibilità di appello. La decisione formale risale al Consiglio direttivo BCE del maggio 2016: le dimensioni ridotte rispetto all’elevatissimo valore nominale lo rendevano lo strumento ideale per spostare grandi somme in forma compatta, lontano da occhi indiscreti e controlli antiriciclaggio. La stampa si è fermata definitivamente nel 2019. Un biglietto che i trafficanti conoscevano bene quanto i collezionisti.
Restano in circolazione i 200 euro, anche se non mancano voci su un possibile futuro ridimensionamento anche di quel taglio. Verranno invece rafforzati, con nuove tecnologie anticontraffazione, i biglietti da 20, 50 e 100 euro — quelli che finiscono davvero in tasca alla gente.
Cosa fare se ne hai ancora una
Chi possiede ancora banconote da 500 euro non deve fare nulla di urgente, visto che conservano pieno valore legale e possono essere spese normalmente o depositate in banca, che provvederà a convertirle. Resteranno valide a tempo indeterminato — un po’ come certe monete fuori corso che nessuno ha il coraggio di buttare.
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Fonte:
www.greenme.it



