Hanno lanciato delle molotov contro
la Stazione dei carabinieri di Vaprio D’Adda, a Milano,
incendiando un’auto parcheggiata nei pressi. Per questi fatti,
avvenuti la notte di Capodanno, sono state eseguite oggi misure
cautelari, tra cui arresti domiciliari e permanenza in comunità,
nei confronti di cinque giovani. Per altri tre la posizione è al
vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Il gruppo, formato da otto ragazzi, tutti minorenni, dopo
aver preparato degli inneschi con benzina a un distributore, ha
scagliato le molotov contro la Stazione dei Carabinieri di
Vaprio d’Adda, causando danni alla struttura, fortunatamente
lievi, grazie all’intervento dei militari in servizio quella
notte che hanno prontamente domato le fiamme.
In quella stessa notte tre dei minori avevano dato alle
fiamme l’auto di un residente della zona, parcheggiata lungo la
strada. Per agevolare l’innesco, avrebbero cosparso all’interno
dell’abitacolo del combustibile.
I carabinieri, coordinati dalla Procura presso il Tribunale
per i Minorenni di Milano, si sono avvalsi di metodologie
d’indagine sia tecniche che tradizionali: sono state eseguite
perquisizioni, acquisite sommarie informazioni, svolti servizi
di osservazione, pedinamento e controllo.
Sono infine stati acquisiti dati open source, esaminati i
sistemi di videosorveglianza del territorio, incrociati con i
dati di geolocalizzazione GPS e contenuti nei dispositivi
sequestrati agli indagati. Nella stessa indagine, i carabinieri
hanno raccolto prove a carico di un ulteriore minore (non
destinatario di misura) ritenuto responsabile di aver colpito
con diversi fendenti di arma bianca un cittadino straniero,
causandogli lesioni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte:
www.ansa.it



